Edilizia, bonus fiscali confermati per il 2016

Edilizia, bonus fiscali confermati per il 2016

Incentivi fiscali sulle ristrutturazioni per il 2016 estesi all’edilizia residenziale pubblica e bonus mobili per gli under 35.

Bticino_bonusIl 15 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016): sono stati dunque prorogati fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 65% per le riqualificazioni energetiche degli edifici (ecobonus) e la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie, mantenendo sempre le stesse regole (per la detrazione 50%, ripartizione in 10 rate annuali e tetto massimo di 96 mila euro).

La detrazione 50% viene confermata per un altro anno anche per l’acquisto dei mobili e di grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni), per un importo massimo di 10.000 euro e in 10 rate annuali. Le coppie sotto i 35 anni di età potranno portare in detrazione dall’imponibile IRPEF il 50% delle spese per l’acquisto di arredi nuovi, fino a un massimo di spesa di 10.000 euro, anche senza opere edilizie. La proroga della detrazione 65% riguarda anche le schermature solari, gli interventi antisismici e di bonifica dell’amianto. Tra gli interventi agevolati gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite di 30.000 euro. La detrazione spetta soltanto in presenza delle seguenti condizioni:

  • i soggetti IRPEF acquirenti devono aver sostenuto spese, esclusivamente con bonifico, nel periodo interessato dal bonus per gli interventi di ristrutturazione detraibili dall’IRPEF al 50% o al 40% (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, ecc.);
  • gli interventi devono essere iniziati prima del pagamento effettuato per i mobili e i grandi elettrodomestici. Non è invece necessario che le spese di ristrutturazione siano anche pagate prima di quelle per i mobili e gli elettrodomestici dell’abitazione;
  • i pagamenti dei mobili/elettrodomestici devono essere effettuati con bonifico, carta di credito o di debito (es. bancomat) e vanno conservati i relativi documenti (fatture, scontrini con codice fiscale dell’acquirente e indicazione dei beni acquistati. Non rilevano i pagamenti con assegno o in contanti).

La legge di stabilità 2016 prevede anche l’estensione dell’ecobonus 65% all’edilizia residenziale pubblica (ERP).

Il fatto è incoraggiante e potrebbe aiutare il mercato dell’edilizia civile – di conseguenza le aziende – con nuovi slanci sulle vendite legate all’home&building automation.

(fonte: BTicino)