Trust punta sulla sostenibilità: risultati concreti e riconoscimenti internazionali

Trust punta sulla sostenibilità: risultati concreti e riconoscimenti internazionali
Trust ha fatto della sostenibilità il cuore della propria strategia aziendale. Non solo dichiarazioni di intenti, ma azioni concrete, risultati misurabili e trasparenza totale attraverso report annuali che documentano ogni passo del percorso verso un’azienda più responsabile

 

La missione è chiara: semplificare la vita quotidiana con soluzioni intelligenti e accessibili, senza compromettere l’ambiente e le persone. Per questo, Trust ha integrato la strategia ESG (Environmental, Social, Governance) in ogni aspetto dell’attività: dalla progettazione dei prodotti alla gestione della filiera, dalla riduzione delle emissioni alla tutela dei diritti umani.

RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI: LA CONFERMA DI UN PERCORSO VIRTUOSO

 Trust ha conquistato per tre anni consecutivi la prestigiosa medaglia d’oro EcoVadis, posizionandosi tra il top 5% delle aziende più virtuose valutate da EcoVadis negli ultimi 12 mesi e addirittura nel top 2% delle imprese del settore distribuzione all’ingrosso di computer, periferiche e software. EcoVadis è l’organismo internazionale di riferimento per la valutazione della sostenibilità aziendale e basa i suoi giudizi su quattro pilastri fondamentali: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Ottenere questo riconoscimento per tre anni consecutivi significa dimostrare un impegno costante e sistematico, non sporadico.

Quest’anno Trust ha compiuto un ulteriore passo significativo aderendo al United Nations Global Compact, la più ampia iniziativa mondiale nell’ambito della sostenibilità aziendale. Questa partnership rappresenta un impegno pubblico e vincolante verso i Dieci Principi che guidano l’azienda nei rapporti etici con i fornitori, nella progettazione sostenibile dei prodotti, nella gestione dell’impatto ambientale, nella tutela dei diritti umani, nella promozione di condizioni di lavoro eque e nella lotta alla corruzione.

Grazie a questo programma, Trust condividerà annualmente i propri progressi attraverso l’Impact Report, il documento che illustra con trasparenza gli obiettivi prefissati, le azioni intraprese, i risultati raggiunti e i prossimi step. Uno strumento di trasparenza e responsabilità verso tutti gli stakeholder e utile per monitorare il percorso verso gli obiettivi ESG. Il Report è pubblico e scaricabile dal sito aziendale.

RISULTATI CONCRETI: QUANDO I NUMERI RACCONTANO L’IMPEGNO

La sostenibilità in Trust non è una promessa per il futuro, ma una realtà misurabile oggi. Gli imballaggi rappresentano uno dei fronti più visibili di questo impegno: tra il secondo trimestre del 2024 e il secondo trimestre del 2025 l’azienda ha ridotto l’uso di plastica del 25% e del 32% quello di materiale espanso negli imballaggi dei prodotti. Dove l’impiego di plastica rimane ancora necessario per ragioni tecniche, questa è stata sostituita con plastica riciclata, a conferma dell’impegno concreto di Trust nel ridurre l’impatto ambientale in ogni fase dello sviluppo del prodotto.

L’approccio ambientale di Trust si concentra anche sull’eco-design dei prodotti, con un maggiore utilizzo di materiali riciclati nelle nuove linee e un design orientato alla circolarità. L’obiettivo è ridurre l’impronta di carbonio senza compromettere la qualità o l’accessibilità che hanno sempre caratterizzato il brand. L’azienda ha migliorato anche le modalità di gestione dei rifiuti elettronici, promuovendo il riciclo presso i consumatori e ottimizzando i processi di smaltimento RAEE.

Trust ha inoltre aderito a certificazioni internazionali riconosciute come il Global Recycled Standard (GRS) e il Recycled Claim Standard (RCS), che garantiscono che i prodotti contengano effettivamente materiali riciclati e ne assicurano la tracciabilità. Queste certificazioni rafforzano la fiducia dei consumatori e rispondono ai criteri sempre più stringenti dei programmi di etichettatura ecologica a livello europeo.

PREPARAZIONE AL FUTURO: CONFORMITÀ NORMATIVA EUROPEA

Trust si sta preparando attivamente alle nuove normative europee che entreranno in vigore nei prossimi mesi. Il Regolamento UE sul Lavoro Forzato (EUFLR) impone due diligence lungo la catena di fornitura per garantire l’assenza di lavoro forzato, mentre il Regolamento sulla Deforestazione (EUDR) richiede tracciabilità completa per evitare materiali provenienti da aree deforestate. Entrambe le normative sono perfettamente allineate con gli obiettivi del Global Compact e con la strategia già in atto in Trust, dimostrando come l’azienda non stia semplicemente rincorrendo gli obblighi normativi, ma li stia anticipando.

UNO SGUARDO AL FUTURO

In aggiunta a questi progressi, Trust sta lavorando all’ottimizzazione della rete logistica mediante l’introduzione di centri di distribuzione regionali, per velocizzare le consegne e ridurre in modo significativo le emissioni di CO derivanti dal trasporto. Si stanno inoltre gettando le basi per il Digital Product Passport (DPP), che garantirà ai consumatori informazioni trasparenti e dettagliate sulle caratteristiche, i materiali, l’origine e la riciclabilità dei prodotti. Accanto alle strategie già in atto, questi progetti contribuiranno a far progredire ulteriormente Trust nel suo percorso di sostenibilità, ora e negli anni a venire perché l’Azienda è consapevole che la sostenibilità non è un traguardo finale, ma un processo continuo di miglioramento.

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