Conference – I microfoni a copertura orientabile di Shure

Conference – I microfoni a copertura orientabile di Shure

CONFERENCE • Shure Microflex Advance Gli array microfonici per conferenze

Altro che i soliti microfoni per conferenze: gli Shure MXA910 e MXA310 garantiscono una copertura direttiva e insieme omogenea, a 360°. Merito della tecnologia Steerable Coverage

Tra audio e video esisterebbe una gerarchia che vede l’audio prevalere sul video. Shure ne è talmente convinta che la documentazione del suo sistema microfonico Microflex Advance sembra un trattato apologetico sulla superiorità dell’audio. Vi si trovano, per fare un esempio, affermazioni del tipo: «Nell’A/V la A viene prima della V».

Per garantire solide fondamenta a questo suo credo la casa statunitense chiama in causa Julian Treasure, fondatore di “The Sound Agency” e autore di testi come “Sound Business” e “How to be Heard”, un’autorità in materia di audio. A parere di Treasure il suono ha effetto su ogni aspetto della nostra vita: sulla salute e sul benessere, sull’apprendimento e sul rendimento professionale, sui rapporti con il prossimo e con i colleghi; il suono ci influenza dal punto di vista fisico, psicologico, cognitivo. Il senso dell’udito, secondo Treasure, è per certi aspetti più sofisticato della vista: mentre il nostro occhio può spaziare su un angolo massimo di 180°, il sistema uditivo percepisce il suono a 360°.

SUPERARE I LIMITI DEI TRADIZIONALI SISTEMI MICROFONICI

Microflex Advance di Shure è un sistema microfonico per videoconferenze. In applicazioni del genere è l’audio a comunicare la maggior parte dei contenuti, non il video. Se anche il video venisse meno per inconvenienti tecnici, la conferenza potrebbe in qualche modo continuare, ma se mancasse l’audio la comunicazione diventerebbe impossibile.

Stesso discorso per la qualità: mentre un video lento o poco definito è certamente fastidioso ma pur sempre tollerabile, un audio poco comprensibile rende la comunicazione faticosa, fa salire lo stress, riduce la produttività aziendale e aumenta la possibilità di errori e fraintendimenti. Microflex Advance è concepito per garantire alle videoconferenze un audio di prim’ordine. Per ottenere questo, Shure ha operato su due fronti: da una parte il fronte della ripresa microfonica, dall’altra quello della distribuzione e del trattamento del segnale.

Quanto al primo fronte, probabilmente il più critico, la casa americana ha ideato gli array MXA910 e MXA310, concepiti per ovviare ai limiti dei tradizionali microfoni a collo d’oca o a fucile, delle capsule lavalier e via dicendo. Quali siano questi limiti è ben noto: campo sonoro fisso e poco naturale, scarsa profondità, spazialità stereo limitata o addirittura inesistente.

L’MXA910 E LA COPERTURA MICROFONICA PERSONALIZZABILE

L’MXA910 è un array da soffitto (“ceiling”) che si avvale di una tecnologia in via di brevetto denominata Steerable Coverage (“copertura orientabile”). Tale tecnologia garantisce una copertura più precisa e nello stesso tempo naturale, meno rigida di quella dei microfoni a fucile; una copertura che possiamo definire personalizzabile, nel senso che può essere modificata nella forma e nell’estensione per adattarla alla sala e al numero dei partecipanti.

L’MXA910 genera fino a 8 lobi di ripresa che, grazie al Designer System Configuration Software, possono essere spostati a piacere in modo da garantire una copertura capillare e uniforme; lo spostamento avviene sul piano orizzontale “x,y”, ma è anche possibile effettuare una regolazione generale in funzione dell’altezza dell’array rispetto al pavimento; ogni lobo può essere indirizzato verso un determinato conferenziere mediante la funzione di autoconfigurazione. Utilizzando un singolo cavo Ethernet è possibile mixare, distribuire e gestire su protocollo Dante i segnali generati dall’MXA910; la funzione automix incrementa la flessibilità del sistema.

Entrambi gli array MXA910 e MXA310 includono il DSP Shure IntelliMix, una suite che migliora la qualità della ripresa microfonica, riduce il rumore ambientale e incrementa l’intelligibilità; il DSP dell’MXA910 permette di indirizzare i lobi microfonici verso gli oratori, di attivare il mixing automatico, di correggere il segnale tramite equalizzatori parametrici a 4 bande e di ridurre il rientro del segnale di videoconferenza (AEC, Acoustic Echo Cancellation).

Il software di controllo dispone di template e preset che velocizzano le procedure di setup e permettono di importare/ esportare configurazioni microfoniche tra array multipli e/o PC. L’MXA910 è alimentato via Ethernet (PoE) e assorbe al massimo 9 watt; la sensibilità è di 0,75dBFS/Pa a 1 kHz, la risposta in frequenza si estende tra 180 e 17.000 Hz; la connessione Dante ha un totale di 9 canali in uscita e 1 canale in ingresso (come riferimento per l’AEC), un sampling rate di 48 kHz e una risoluzione di 24 bit.

L’MXA910 ha forma quadrata ed è disponibile nella misura standard di 600 x 600 mm e nei colori bianco, nero o alluminio; mediante adattatori è possibile montarlo a filo come un normale pannello per controsoffitti, ma l’MXA910 può anche essere appeso per mezzo di tiranti o fissato tramite supporti VESA. Così installato, l’array può garantire riprese microfoniche perfette in qualsiasi situazione e applicazione, dalla grande sala conferenze all’aula per didattica multimediale.


CONTROLLARE I LOBI DELL’MXA910

Senza il Designer System Configuration Software, l’array MXA910 potrebbe svolgere solo poche delle innumerevoli funzioni di cui è capace. Grazie a questo software è possibile regolare la posizione e l’ampiezza di ciascuno degli otto lobi di ripresa, selezionare i template, salvare o caricare le impostazioni, personalizzare i preset della barra a led ed eseguire la configurazione automatica.
Tramite pagina Web si possono inoltre regolare e monitorare i livelli, inserire il muting su singoli canali o gruppi di essi, configurare l’automix, regolare i parametri di equalizzazione (Q, frequenza, cut/boost), tarare l’MXA910 in funzione della distanza dal pavimento e, ancora, identificare il firmware, effettuare il reset del dispositivo e stabilire i setting IP, il nome del device e la lingua operativa. In figura vediamo un esempio delle possibilità del Designer System Configuration e dell’MXA910: si tratta della schermata per il controllo dei lobi di ripresa. Ciascun lobo è rappresentato graficamente e può essere spostato e collocato sul piano di lavoro mediante la tecnica del “dragging”; ogni lobo viene assegnato a un canale del mixer, indicato nella finestrella in alto a destra.

La schermata che permette il controllo dei lobi dell’MXA910: sulla destra sono raffigurati la
finestra che indica l’assegnazione lobi/canali (lobo 1/canale 1, eccetera) e la “channel strip”
del mixer; benché siano qui rappresentati solo sei lobi, l’MXA910 può generarne fino a otto.


 

MXA310: DAL CARDIOIDE AL TOROIDALE

La tecnologia Steerable Coverage è utilizzata anche nell’MXA310, array da tavolo per sale riunioni, huddle room e spazi multifunzionali. In questo caso i pattern polari, ruotabili a passi di 15°, sono quattro e possono essere indirizzati su altrettanti canali Dante.

L’operatore ha la possibilità di selezionare i pattern: la scelta comprende il cardioide e il supercardioide, l’ipercardioide, l’omnidirezionale e il bidirezionale, più un innovativo campo toroidale che offre una copertura a 360° e nello stesso tempo attenua i suoni provenienti dall’alto, eliminando i disturbi prodotti da condizionatori, ventilatori, proiettori e altre apparecchiature rumorose.

Grazie al software di controllo i suoni catturati dall’MXA310 possono essere trattati in modo analogo a quanto avviene con l’MXA910: li si può indirizzare su questo o quel canale, si può inserire il mix automatico o richiamare i modelli preimpostati, eccetera. Sia l’MXA310 sia l’MXA910 possono essere controllati tramite stringhe TCP/IP per mezzo di dispositivi di terze parti come AMX, Atlona Velocity, Crestron…

UN PONTE TRA ANALOGICO E DIGITALE

Tra le virtù dei Microflex Advance c’è la loro attitudine a fare da ponte tra il mondo analogico e quello digitale. I due array sono integrabili con il processore IntelliMix P300-IMX, le interfacce USB ANIUSB-Matrix, le interfacce audio ANI4IN, ANI4OUT e ANI22, nonché con le interfacce MXWANI4, MXWANI8, SCM820 e con ogni altro device Dante.

Grazie a questi dispositivi i Microflex Advance possono essere utilizzati in configurazioni miste in cui audio, video, segnali analogici e digitali cooperano in piena armonia. Tra gli esempi proposti da Shure c’è l’impianto per videoconferenze visibile nella figura qui sopra: un MXA910, un microfono a collo d’oca e un MXA310 immettono i segnali nel sistema attraverso linee analogiche e linee digitali Dante, in una sinfonia di tecnologie, standard e protocolli diversi.

Una sinfonia perfettamente riuscita proprio perché è rispettata la gerarchia di Shure. Secondo la quale l’audio viene prima del video.


I VANTAGGI DELLA RIPRESA MICROFONICA TOROIDALE

L’MXA310 può generare diversi campi di ripresa microfonica, tra i quali l’esclusivo pattern toroidale che vediamo rappresentato in figura: ruotando opportunamente i quattro lobi dell’array, l’operatore può catturare le voci di tutti i relatori seduti attorno a un tavolo, rotondo o d’altra forma, utilizzando un singolo microfono. Ma l’MXA310 ha anche un’altra particolarità, illustrata dal diagramma che compare in basso a destra nella figura: la capacità di attenuare i suoni sull’asse verticale mantenendo nello stesso tempo elevata la sensibilità fuori asse; in questo modo vengono eliminati, o quantomeno ridotti notevolmente, i rumori prodotti da proiettori appesi al soffitto, condizionatori, ventilatori e altri dispositivi del genere.

Il pattern toroidale dell’MXA310 garantisce una ripresa a 360° e nello stesso tempo attenua fortemente, grazie a quella sorta di depressione acustica presente al centro del toroide, i disturbi prodotti da dispositivi rumorosi come il proiettore che vediamo fissato al soffitto; in basso a destra è raffigurato il diagramma polare dell’MXA310.


 

COSTRUTTORE Shure Inc. – USA
DISTRIBUTORE Prase Media Technologies S.p.A. – Tel. 0421/571411 – www.prase.it

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