Shure Ecosystem: un ambiente ideale per le videoconferenze

Shure Ecosystem: un ambiente ideale per le videoconferenze

L’Ecosystem di Shure è una sorta di Eden per le conferenze da remoto, un paradiso in cui non esistono conflitti tra componenti e formati, i microfoni catturano ogni parola e il percorso del segnale è il più breve e semplice possibile. Prodigi della compatibilità nativa


CONFERENCE • Shure Ecosystem, per facili ed efficienti riunioni online
INFO Prase Media Technologies S.p.A. – Tel. 0421/571411 – www.prase.it


I moderni sistemi per videoconferenza sono non di rado molto complessi. Ma talvolta possono diventare anche complicati, nel senso che le interazioni tra i diversi componenti si fanno difficili, conflittuali, problematiche. I bundle Shure Ecosystem sono pensati proprio per evitare che questo accada. Si tratta di una serie di pacchetti hardware e software monomarca (“all Shure”) che, grazie alla compatibilità nativa dei componenti, permettono di realizzare impianti per riunioni online in modo facile, rapido e sicuro, riducendo idealmente a zero i conflitti interni. Non a caso Shure usa il termine “ecosistema”, che identifica un’«unità ecologica costituita dalla condizione di equilibrio delle relazioni tra gli esseri viventi e l’ambiente chimico-fisico in cui si trovano» (dizionario italiano Sabatini Coletti); qui in gioco non ci sono esseri viventi ma software e componenti elettronici, però il concetto è più o meno lo stesso.

I bundle Ecosystem per videoconferenze sono costituiti da combinazioni di diversi componenti del catalogo Shure: questo garantisce la piena compatibilità nativa e, conseguentemente, l’assenza di conflitti di sistema. Nella foto, vediamo tre di questi componenti: l’array microfonico da soffitto MXA910 (a sinistra), il nuovo array lineare MAX710 (sotto, a destra), introdotto a giugno 2020, e il microfono da tavolo MXA310 (al centro).

UNA PERFETTA RIPRESA DELLE VOCI

La famiglia Ecosystem consta di pacchetti chiavi in mano (Room Kit) realizzati combinando diversi prodotti del catalogo Shure, come i microfoni MXA310, MXA710 e MXA910, l’altoparlante di rete (“networked loudspeaker”) Microflex MXN5W-C, il processore Intellimix P300 e i software Intellimix Room, Designer e SystemOn; grazie alla partnership tra Shure e la norvegese Huddly, siglata nel dicembre scorso, è inoltre possibile integrare nei bundle la webcam AI Huddly. Tra i componenti sopraelencati meritano menzione particolare i nuovissimi MXA710 e MXN5W-C, introdotti nel giugno scorso.

L’MXA710 è un array lineare disponibile in due diverse lunghezze, 60 e 120 cm. Il nuovo microfono si avvale di una tecnologia brevettata (Steerable Coverage) che garantisce la perfetta cattura delle voci, a prescindere da dove siano seduti i relatori; i lobi di ripresa vengono regolati automaticamente (Autofocus), adattandosi agli spostamenti dei conferenzieri. Compatibile con i protocolli Dante e AES67, l’MXA710 è alimentato via PoE e dispone di DSP IntelliMix integrato che fornisce missaggio automatico, cancellazione dell’eco, riduzione del rumore e controllo automatico del guadagno; insieme all’MXA710 è stato introdotto anche il pulsante di muting MXA Network Mute Button, alimentato anch’esso attraverso la rete Ethernet. Al diffusore Microflex MXN5W-C dedichiamo un box di approfondimento (vedi).

L’array microfonico MXA710, qui collocato sotto il display e la webcam (una Aver Cam520) del sistema per conferenze. Nel dicembre scorso Shure ha siglato un rapporto di partnership con la norvegese Huddly per l’integrazione di webcam con intelligenza artificiale nei bundle Ecosystem.

 

ROOM KIT DA SCEGLIERE IN BASE ALLE DIMENSIONI DELLA SALA

Per facilitare system integrator e installatori nella scelta, i bundle Ecosystem sono classificati secondo le dimensioni della sala e/o l’uso cui l’impianto è destinato (conferenze, training). Sono previste quattro diverse tipologie/dimensioni di sala: da 1 a 6 posti, da 7 a 12, da 13 a 22, oltre 23 posti.

Sul soffitto di questa sala si riconoscono un array microfonico Shure MXA710 (versione da 60 cm) e due “networked loudspeaker” MXN5W-C (uno si intravede appena a sinistra); sul tavolo, davanti alla ragazza di colore, trova posto il pulsante di muting MXA Network Mute Button.

Alcuni esempi: il bundle Room Kit 310P è concepito per sale di piccole dimensioni (1-6 posti) ed è costituito da un microfono da tavolo MXA310 con pattern di ripresa toroidale, un processore Intellimix P300 con cancellazione dell’eco, riduttore di rumore, mixer e controllo del gain automatici e da un diffusore MXN5W-C alimentazione PoE. Secondo esempio, il Room Kit 714M per sale da 7-12 posti, costituito da un array microfonico lineare MXA710 e da quattro diffusori MXN5W-C, il tutto gestito mediante il software Shure IMX-RM8-SUB5. Il Room Kit 910P per sale da 13-22 posti (terzo esempio) consta di un array microfonico da soffitto MXA910, un processore Intellimix P300 e due diffusori networked MXN5W-C. Quarto e ultimo esempio, il Room Kit 910X, un sistema multi purpose per sale da oltre 23 posti costituito da due microfoni MXA910, quattro diffusori MXN5W-C e un processore Intellimix P300; i Room Kit 310P, 910P e 910X sono certificati per le piattaforme Zoom e Microsoft Teams, ma la compatibilità dei pacchetti Ecosystem può estendersi anche ai molti altri partner Shure, come Cisco, Logitech, Audinate Dante e Crestron, per citarne solo alcuni. I Room Kit appena elencati fanno parte di 16 configurazioni predefinite dalla casa; è comunque possibile creare pacchetti personalizzati (custom) combinando liberamente i vari componenti.

UNA COMPLETA CATENA PER IL TRATTAMENTO DEL SEGNALE

La compatibilità nativa non garantisce solo la perfetta interazione tra i componenti di quelli che Shure chiama “Soft Bundle”, vale a dire i pacchetti Ecosystem predefiniti. Questa familiarità “ab origine” assicura anche un audio di prim’ordine, uno spiccato “family sound” e una grande coerenza timbrica tra una sala e l’altra, fondamentali per la buona riuscita di ogni incontro di lavoro: «L’audio di qualità superiore è essenziale per il business», ha dichiarato Chad Wiggins, Senior Director Networked Audio Systems di Shure. L’utilizzo di componenti della stessa marca facilita inoltre la progettazione dell’impianto, l’installazione, la manutenzione, l’approvvigionamento dei materiali e l’assistenza, senza contare che riduce in misura sensibile i tempi di training e apprendimento. Sentiamo ancora Chad Wiggins: «Il portfolio Shure include ora la catena completa del segnale, dal microfono al DSP all’altoparlante; questo ci permette di fornire soluzioni audio di tutti i tipi caratterizzate da minor complessità e impareggiabile facilità di implementazione e gestione remota».

Componenti a elevato grado di integrazione come l’MXA710 e l’MXN5W-C riducono il numero di elementi, cavi e punti di connessione nell’impianto (niente amplificatori esterni, DSP, eccetera), con conseguente incremento dell’affidabilità d’insieme; i software Shure Designer e SystemOn, dal canto loro, garantiscono una comunicazione fluida tra i componenti e agevolano la supervisione e il monitoraggio dell’impianto.

L’offerta Shure Ecosystem consta di 16 bundle preconfigurati dalla casa (Room Kit): in questa figura ne vediamo quattro. Installatori e progettisti hanno comunque la possibilità di creare pacchetti personalizzati (custom) combinando liberamente i componenti del catalogo Shure.

UN ULTERIORE CONTRIBUTO ALL’ARMONIA DELL’ECOSISTEMA

L’offerta non si limita ai prodotti ma riguarda anche i servizi, il supporto commerciale. Attraverso una landing page dedicata (www. shure.com/ecosystem), Shure diffonde video tutorial, esempi di bundle e blog informativi di sicura utilità, mentre Prase, il distributore italiano, propone un allettante extra sconto del 10% su tutti i pacchetti, predefiniti o custom che siano. Anche questo contribuisce all’armonia dell’ecosistema.


UN ALTOPARLANTE CONCEPITO PER IL NETWORK

Un altro componente ad alto tasso di integrazione utilizzato nei bundle Shure Ecosystem è il nuovo Microflex MXN5W-C (nella foto). In termini tecnici si tratta di un “networked loudspeaker”, cioè di un altoparlante concepito per essere connesso, alimentato (PoE/PoE+) e controllato via Ethernet. In uno scafo dal profilo ribassato, ideale per l’installazione a soffitto, l’MXN5W-C contiene un amplificatore di potenza, un set di trasduttori a due vie con woofer da 133 mm, due ingressi e un’uscita Dante, più un DSP con equalizzatore, delay, limitatore e generatore di toni e segnali; la risposta in frequenza del sistema è ottimizzata in fabbrica per assicurare la massima intelligibilità dei dialoghi durante le conferenze. Compatibile con lo standard AES67 (audio over IP), il Microflex MXN5W-C garantisce la massima sicurezza sui contenuti grazie allo Shure Audio Encryption, un codice crittografico basato sull’algoritmo AES-256.