LIVE SHOW. Potenza delle immagini. Giudizio Universale: 30 vpr Panasonic per una proiezione immersiva a 270°

ph LucaParisse

Uno spettacolo senza precedenti alla scoperta della Cappella Sistina

Trenta vpr Panasonic Laser SOLID SHINE sono utilizzati per lo show “Giudizio Universale. Michelangelo and the secrets of Sistine Chapel”, per uno spettacolo immersivo ad alta emozione mai realizzato prima d’ora

La tecnologia Panasonic ricrea la magnificenza della Cappella Sistina per lo show Giudizio Universale. Michelangelo and the secrets of Sistine Chapel: trenta videoproiettori Laser SOLID SHINE di Panasonic trasportano virtualmente lo spettatore al centro della Cappella Sistina, immergendolo in un’esperienza multi-sensoriale e culturale di grande effetto presso l’Auditorium Conciliazione di Roma.

Uno dei luoghi più incredibili della storia dell’arte mondiale è al centro dello show che ne prende il nome e che nasce dalla contaminazione di diverse forme artistiche: una performance teatrale dal vivo incontra la magia immateriale degli effetti speciali, mentre la tecnologia AV più avanzata si mette al servizio di un racconto per parole e immagini senza precedenti.

Lo show ideato da Marco Balich mette insieme alcuni dei più grandi talenti internazionali del mondo della musica, del teatro, del video per offrire al pubblico un viaggio sensoriale unico, un’esperienza emotiva che ha come protagonista principale uno dei luoghi più importanti e ammirati del mondo: la Cappella Sistina.

Realizzato con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani, lo show si avvale della tecnologia più avanzata applicata al live entertainment per raccontare la genesi di un capolavoro della Storia dell’Arte e dell’umanità, nel massimo rispetto delle fonti storiche e pittoriche.

vpr panasonic        vpr panasonic 

Trenta proiettori laser WUXGA della gamma ad alta luminosità per grandi eventi si integrano con l’impianto tecnicoscenografico allestito all’interno dell’Auditorium per trasportare virtualmente lo spettatore al centro della Cappella Sistina immergendolo in un’esperienza multi-sensoriale e culturale senza precedenti. L’immersività delle proiezioni a 270°, realizzate grazie ai proiettori laser ad alta luminosità della gamma professionale Panasonic, porta lo spettatore al centro stesso dell’evento rendendolo protagonista di un’esperienza multisensoriale.

Il progetto scenografico è partito con la costruzione della volta all’interno dell’Auditorium Conciliazione, mirato a ricreare una superficie omogenea capace di restituire una perfetta geometria alle immagini proiettate. La volta comprendeva oltre al palco e al soffitto anche le pareti laterali della sala.

vpr panasonic

Sono stati installati 30 proiettori a tecnologia Laser SOLID SHINE. Diciotto PTRZ31K da 31.000 lumen, dieci PT-RZ21K da 20.000 (quattro dei quali con ottica ultra corta a specchio EL-D75LE95) e due PTRZ12K da 12.000 si combinano all’interno della scena. Le proiezioni sulla volta frontale, divisa in tre settori, vengono realizzate con otto PT-RZ31K da 31.000 lumen.

Per le parti laterali e il soffitto a volta si utilizzano altri dieci proiettori PTRZ31K e sei PT-RZ21K da 20.000 lumen, installati nei ‘vomitorium’. Quattro PT-RZ21K da 20.000 lumen e due PT-RZ12K da 12.000 lumen proiettano, infine, affascinanti effetti di video mapping sul palcoscenico. La regia di questo spettacolo totalmente innovativo è di Marco Balich, il quale ha dichiarato: “Senza poter disporre della tecnologia più avanzata non avremmo mai potuto dare concretamente forma alla nostra vision, ossia utilizzare proiezioni immersive a 270° per coinvolgere le nuove generazioni ed arricchire il loro bagaglio di conoscenze con i capolavori artistici del passato.

Era fondamentale per noi affidarci ad una tecnologia da sfruttare su più livelli.

vpr panasonic

Prima di tutto quest’ultima doveva incontrare e, se possibile, superare le nostre aspettative in termini di qualità d’immagine e brillantezza. Secondariamente, in termini di affidabilità, era di vitale importanza avvalerci di soluzioni semplici da utilizzare, in modo da poterci concentrare sulla produzione di contenuti in grado di generare nello spettatore l’effetto “wow” – che è esattamente ciò che abbiamo ottenuto da Panasonic”.

L’immersività delle proiezioni a 270°, realizzate grazie ai proiettori laser ad alta luminosità della gamma professionale Panasonic, porta lo spettatore al centro stesso dell’evento rendendolo protagonista di un’esperienza multisensoriale. La scelta dei modelli, condivisa da Event Management con la produzione, System Integrator che ha curato l’installazione, si allineava all’obiettivo comune di garantire una luminosità di 350 Ansi Lumen per m2 e una risoluzione che permettesse di restituire, attraverso le immagini proiettate, tutta la magnificenza della Cappella Sistina.

Come è possibile notare nella figura 1, l’utilizzo di più proiettori per medesimi settori ha permesso di raggiungere risoluzioni d’immagine elevatissime: la zona di copertura superiore (roof) raggiunge una risoluzione d’immagine di 5096×4167 pixel, sulle pareti laterali (Side) sono proiettate immagini con risoluzione di 4167×1678 punti, mentre la zona del palco prevede due proiezioni, una centrale (DS Gauze) realizzata con display da 3000×1673 pixel complessivi e un’altra più estesa (Proscenium) da 4337×2203 pixel.

vpr panasonic

Determinante è stato il dettaglio relativo alla fedeltà cromatica: “Abbiamo selezionato Panasonic – ha spiegato Daniele Parazzoli, AD di Event Management – perchè è un brand storicamente affidabile nella proiezione laser applicata alla tecnologia DLP. Dovendo rappresentare gli affreschi della Cappella Sistina l’obiettivo era garantire un risultato pari all’originale: la fedeltà cromatica e il rapporto di contrasto dei proiettori Panasonic sono stati determinanti per raggiungere l’obiettivo”.

Jan Markus Jahn, Director Visual Systems Solutions Europe, ha commentato per Panasonic: “è un grande onore essere parte di questo event show così unico e mai visto prima, in cui l’arte si sposa con la più sofisticata tecnologia per il live entertainment.


PARTNER AFFIDABILI

Lo show Giudizio Universale non avrebbe potuto avere luogo se le spettacolari immagini non fossero state accompagnate da un audio altrettanto coinvolgente e un sistema di illuminazione delle scene studiato ad hoc. I partner scelti dall’organizzazione della manifestazione sono stati Bose Professional per quanto riguarda l’audio e Osram per l’illuminazione. Moreno Zampieri, di Bose Italia, ha seguito la progettazione dell’impianto, studiato per offrire un’ambientazione acustica in 3D che andasse oltre il normale surround 5.1 per avvolgere gli spettatori con una riproduzione immersiva al pari delle spettacolari immagini.


A COLLOQUIO CON IL SYSTEM INTEGRATOR

Abbiamo rivolto alcune domande a Daniele Parazzoli, AD di Event Management, l’azienda che ha curato la parte video dell’installazione

System Integrator Magazine – Cominciamo con l’evidenziare i motivi per i quali la scelta è caduta sui vpr Panasonic, quali sono le caratteristiche
di questi prodotti che più vi hanno convinto?
Daniele Parazzoli – Affidabilità, robustezza tecnica e caratteristiche di performance a livello di luminosità, contrasto, purezza immagine e pulizia immagine (neri, black level); laser per la possibilita di installazione come e dove si vuole; punti di appendimento disponibili e utilizzabili in qualsiasi circostanza.
SIM – L’installazione è effettuata con videoproiettori 2K, qual è il motivo per cui non avete pensato fin dall’inizio di utilizzare vpr 4K?
D. P. – Stiamo utilizzando 32 segnali a 1920×1200. Lo spingersi a 32 segnali in 4K sarebbe stato uno sforzo economico di installazione, gestione segnali e pesantezza delle grafiche che poi non avrebbe giustificato il risultato per questo tipo di installazione.
SIM – In questa installazione non viene utilizzato alcun software specifico di blending, come avviene la miscelazione dei contenuti sui trenta vpr e in che modo si attua la sincronia delle immagini tra i vari vpr? E per quanto riguarda l’audio e l’illuminazione come avviene il sincronismo con il video?
D. P. – Il sistema che gestisce lo show è “disguise” (D3). Con n. 2 x 4×4 Pro Disguise slave + n. 1 Pure Master e n. 1 Understudy abbiamo gestito tutto lo show. Miscelazione sincrono segnali, blending e aree proiezione compres le loro deformazioni su OBJ 3D è fatta tutta da Disguise.
SIM – La notevole grandezza delle immagini ha creato qualche problema nel mantenere un’alta luminosità delle stesse?
D. P. – Direi di no, tutto ha funzionato come è stato originariamente previsto essendo stato tutto pensato nei limiti ammessi delle performance delle
macchine utilizzate.
SIM – Avete utilizzato tre diverse tipologie di proiettori Panasonic, tutti con tecnologia Laser SOLID SHINE: qual è il vantaggio più diretto
dall’utilizzo della tecnologia Laser in questo tipo di applicazioni?
D. P. – Tipologia di installazione direi prima di tutto, ingombri compatti, calore prodotto nei minimi indispensabili, utilizzo senza lo stress di pensare a quante ore sono stati accesi i proiettori legato all’economia del consumo Laser rispetto al consumo lampada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati da *

Puoi usare HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*