ASSISTIVE LISTENING. Il diritto all’ascolto

ASSISTIVE LISTENING. Il diritto all’ascolto

Il supporto all’ascolto affina le sue tecnologie per arrivare a risultati sempre più efficaci, ma soprattutto sempre più facili e diretti da raggiungere. La soluzione Sennheiser MobileConnect è una delle più convincenti


Sennheiser MobileConnect per il supporto all’ascolto
INFO Exhibo S.r.L. – Tel 039/49841 – www.exhibo.it


Regolazioni sul segnale audio direttamente via app in modo intuitivo e senza troppo tecnicismi.

Il sistema Sennheiser MobileConnect è indirizzato a risolvere il problema del supporto all’ascolto in ambito didattico, specificatamente universitario, per ipodotati. In questa situazione (tipicamente un’aula, il professore e gli alunni) in linea di massima è riservata una specifica zona ai portatori di protesi e di supporti all’ascolto in genere (sia protesi esterne che impianti cocleari). Una zona che è limitata alla prima fila, con tanto di segnalazione visiva. In questo modo si rischia che lo studente della situazione possa sentirsi “diverso”, peggiorando la sua situazione fisica e psicologica.

Lo schema di massima di un sistema Sennheiser MobileConnect che si integra perfettamente nelle rete locale dell’aula.

In Sennheiser hanno lavorato con l’obiettivo di rendere tutta l’aula una zona a disposizione di chi ha queste esigenze; in più hanno fatto in modo che si possa utilizzare questo sistema in modalità BYOD (bring your own device), quindi direttamente dal proprio smartphone senza essere costretti a passare per hardware dedicati. Un sistema semplice da usare per l’utente finale ma altrettanto facile da programmare e gestire per l’admin. La nuova generazione di MobileConnect è composta da tre elementi: MobileConnect Station, MobileConnect Manager e MobileConnect App disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. Proprio lo smartphone e l’app sono il punto di contatto tra lo studente e il sistema e per questo Sennheiser ha sviluppato un percorso di apprendimento e utilizzo facile e diretto, dove con un paio di click si entra immediatamente in contatto con la lezione in corso. Lo studente ha tre diverse possibilità per farlo: semplicemente selezionando il canale dalla lista di quelli disponibili oppure digitare direttamente il numero del canale oppure scansionando il QR-code mostrato nella stanza della lezione.

L’aula universitaria come riferimento primario, ma Sennheiser MobileConnect è facilmente adattabile ad altre situazioni simili

A questo punto parte lo streaming audio che è caratterizzato da una latenza molto bassa e da una qualità generale elevata, caratteristiche che sono fondamentali per poter seguire la lezione senza differenze con i normodotati. Direttamente via app è possibile fare alcune regolazioni sul segnale audio per modificarlo in base alle proprie esigenze e necessità di ascolto. All’interno del sistema MobileConnect il MobileConnect Station è la parte hardware che si va ad integrare nella rete locale dell’università e distribuisce il contenuto audio via WiFi al MobileConnect App di ognuno degli studenti registrati al servizio.

Fonte e retro del MobileConnect Station MCS v2, con ingressi e uscite XLR, connessioni Dante e alimentazione PoE.

A monte di tutto il MobileConnect Manager, il sistema software che permette l’amministrazione, il set-up e la gestione quotidiana del sistema anche da remoto. È possibile utilizzare una sola rete o due reti separate per lo streaming dell’audio e il controllo del sistema: la scelta va fatta in fase di set-up iniziale. La soluzione con reti separate permette un maggior controllo su entrambe, anche e soprattutto in tema di sicurezza. Su questo argomento Sennheiser suggerisce di aggiungere un proxy e un firewall per limitare accessi dall’esterno. MobileConnect Manager è accessibile via browser, Chrome e Firefox in modo specifico; inoltre è configurabile da un PC con IP address statico.

Sono disponibili due versioni dell’hardware MobileConnect Station: la MCS v1 con ingressi analogici e la più recente e più performante MCS v2 che aggiunge connettività Dante, con tutti i vantaggi che questa configurazione porta con sé in merito alla distribuzione di contenuti audio di qualità. MCS v2 può essere installata in qualunque posizione all’interno della rete, sia nella stessa aula di utilizzo che in una media room anche distante. Alimentata via PoE, con due uscite e ingressi XLR e due ingressi Dante, può supportare fino a 100 client contemporaneamente. È accreditato di una risposta in frequenza da 40 a 20 kHz con un rapporto segnale/rumore di 101 dB, quindi prestazioni da vero hi-fi.