Expo | ISE 2020. Anthem, l’acustica su misura

Expo | ISE 2020. Anthem, l’acustica su misura

Elettroniche che mettono insieme potenza sempre elevata, ma anche tutti gli strumenti per poter gestire al meglio fino all’ultimo watt: per Anthem la forza bruta non è fine a sé stessa ma è in funzione delle singole esigenze

Pre-processore Home Cinema di riferimento l’AVM 60, con i suoi 11.2 canali e le decodifiche per Dolby Atmos e DTS:X, con 7 HDMI 2.0a in ingresso e 2 in uscita (1 anche ARC), HDCP 2.2, 4.4.4 Color, HDR, BT2020, CEC, supporto MHL e ARC. In evidenza il sistema proprietario ARC (Anthem Room Correction) per la correzione della risposta in frequenza in base all’acustica dell’ambiente di ascolto: il microfono in dotazione e il software provvedono a misurare la stanza, con toni di prova, per verificare la presenza di risonanze o altri tipi di problematiche acustiche.

L’AVM 60, l’unico pre-processore di Anthem: 11.2 canali e le decodifiche per Dolby Atmos e DTS:X, DSP integrato, gestione dell’audio wireless e sistema ARC con microfono in dotazione e software per la rilevazione e correzione dell’acustica ambientale.

Grazie al potente DSP integrato (di tipo Quad-Core a32-bit) viene applicata una curva che modifica risposta in frequenza e ritardi temporali per ottenere una situazione ideale. Gestione dell’audio wireless, con ricezione Wi-Fi (ma anche da rete locale cablata via Ethernet) e compatibilità con la piattaforma DTS Play-Fi per la gestione del segnale senza fili anche in modalità multiroom e in HD. L’AVM 60 supporta i comandi vocali via Amazon Alexa. Disponibile l’app per iOS e Android per il controllo di alcune funzioni via smartphone e tablet. Molte possibilità di utilizzare il processore in un sistema domotico grazie alle connessioni RS-232, IR configurabile, 12V Trigger Out e la disponibilità di driver per control system. La serie di finali multicanale MDX utilizza stadi di amplificazione, connessioni, correzione ambientale ARC Genesis e interfaccia di controllo web indipendenti per ogni zona.

Il pannello posteriore del finale multiroom MDX16, con 16 canali in Classe D da 60 watt su 8 ohm e 120 su 4 (200 watt in bridge). Disponibile anche il modello minore MDX8, a 8 canali (ancora da 60 watt) con identica tecnologia e caratteristiche tecniche.

Due modelli, MDX8 e MDX16, con rispettivamente 8 e 16 canali in Classe D da 60 watt su 8 ohm e 120 su 4 (200 watt in bridge); convertitore digitale/analogico 24bit/192kHz; bass management per ogni zona con integrazione del subwoofer in modo passivo (RCA) o attivo. È possibile collegare l’uscita digitale all’ingresso digitale di un’altra zona MDX; il collegamento analogico pass-through, permette di mettere in cascata più sistemi MDX. É invece dedicato alla riproduzione a due canali l’integrato STR ma, grazie ai controlli IP e RS-232, può essere facilmente inserito in una reta locale in funzione di un sistema audio centralizzato. Sistema ARC (Anthem Room Correction) integrato con la possibilità di gestire via software la presenza di uno o due subwoofer attivi.

Doppia sezione di preamplificazione analogica e digitale, completamene separata, con possibilità di gestire file audio in alta risoluzione fino a 32bit/384kHz per il PCM e 5.6MHz per il DSD; ma anche un ingresso phono MM e MC (con connettori separati per i due) sempre ben accettato da vecchi e nuovi appassionati di vinile. Sezione di potenza con tecnologia Advanced Load Monitoring (ALM) per il controllo del segnale in uscita con sistema di protezioni su diversi livelli; trasformatore toroidale di elevate dimensioni grazie anche al quale la potenza arriva fino a 2×550 watt su 2 ohm.