Expo | ISE 2020. Devialet, nel segno di Dante

Expo | ISE 2020. Devialet, nel  segno di Dante

In ascolto il sistema Devialet che abolisce  il cavo di collegamento, per realizzare un Home Theater wireless con un tocco importante  di design. Nel piccolo e più recente Reactor  una perfetta combinazione di funzioni di rete locale, prestazioni e dimensioni compatte

Belli e dedicati alla casa elegante e moderna: dal modello originale dei suoi diffusori Phantom Premier, Devialet ha saputo trarre spunto per i nuovi Phantom Reactor Custom dedicati al mondo della installazione e per questo inseriti nella sezione “Professional” del listino. Diffusore decisamente più compatto del modello originale, con un ingombro di appena 3 litri, ma con identico design ed eleganza. Il Phantom Reactor Custom nasce per l’utilizzo in un ambiente professionale o commerciale come ristoranti, negozi, palestre, uffici, centro commerciali e tutte le altre situazioni dove è necessaria la certificazione IP44.

A bordo del diffusore il processore ARM Cortex-A9 a 1.25 GHz con 512MB DDR3-1600. Sul pannello posteriore la porta Ethernet RJ45 e l’Euroblock, configurabile in ingresso digitale AES/EBU bilanciato 110 ohm o in analogico mono. L’Ethernet questo può gestire sia il controllo via IP che lo streaming audio Dante, quella che si sta affermando come la piattaforma più utilizzata per la gestione dell’audio di alta qualità in rete locale. Configurabile da una pagina dedicata accessibile via IP da qualsiasi browser.

Le piccole dimensioni del Reactor Custom permettono di utilizzarlo facilmente anche in un sistema residenziale, sia in multi-room che come surround in Home Theater.

Ancora per l’uso in rete: Phantom Reactor Custom è compatibile con i prodotti e i sistemi di Crestron e Control4, ma l’elenco è destinato a crescere. Sezione di potenza da 800 watt, con la pressione sonora riproducibile di 96 dB., che utilizza uno stadio di amplificazione proprietario denominato ADH (Analog Digital Hybrid) arrivato ora alla sua terza generazione: una configurazione ibrida con la sezione di preamplificazione in Classe A e quella di potenza in Class D. In simbiosi con ADH lavora il sistema SAM (Speaker Active Matching) che provvede a modellare, in dominio digitale e con il supporto di un processore dedicato, il segnale audio in modo da ottimizzarlo e massimizzare il risultato finale.

Il pannello posteriore del Reactor Custom con la porta Ethernet e l’Euroblock configurabile in ingresso digitale AES/EBU bilanciato 110 ohm o in analogico mono.

Simile per dimensioni e design il Phantom Reactor Hotel Mode: diffusore ancora dedicato all’utilizzo pro, con una forte indicazione per l’installazione nelle stanze di albergo. In dotazione ingressi mini-jack analogico/digitale e Bluetooth, così da lasciare le possibilità al cliente della stanza di collegare il proprio smartphone/tablet o lettore audio portatile. Dal menù di configurazione, accessibile via IP dall’amministratore del sistema, è possibile stabilire un limite nella erogazione di potenza così da poter definire un livello sonoro che non crei disturbo alle stanze adiacenti. Per Phantom Reactor Hotel Mode lo stadio di potenza è limitato a 600 watt con 95 dB di SPL riproducibile. La definizione di “professionale” dei due nuovi diffusori di Devialet non impedisce di utilizzarli anche in ambito domestico, magari utilizzati in rete locale o per un HT senza fili.