Bose VB1 e VB-S, videobar all-in-one per grandi e piccoli spazi, sale e huddle room

Bose VB1 e VB-S, videobar all-in-one per grandi e piccoli spazi, sale e huddle room

Le Bose VB1 e VB-S non si limitano a catturare immagini e parole o a riprodurre suoni e musica. Attirano anche l’attenzione di oratori e conferenzieri, la fanno convergere sul fronte anteriore dell’impianto. Evitando così che si disperda tra componenti stand-alone, cavi e interfacce.

Non è solo questione di prestazioni e versatilità. Le videobar Bose VB1 e VB-S sono dispositivi altamente simbolici (da “symballo” = “mettere insieme”, “unire”), capaci di unificare e far convergere. Il che, nell’ambito delle videoconferenze, non è meno importante delle performance e della potenza operativa. Le parole possono dividere e allontanare, confondere e generare fraintendimenti, e se questo accade quando si è in due o tre a dialogare in una stanza, figuriamoci in una videoconferenza, dove gli interlocutori, gli argomenti trattati e le distanze in gioco aumentano considerevolmente. Una precisazione, prima di proseguire. D’ora in avanti scriveremo Videobar con la maiuscola, poiché si tratta non di un nome comune ma di un marchio commerciale di Bose Corporation.

Le Videobar Bose VB1 (a sinistra nella foto) e VB-S. Presentata circa un anno fa, la VB-S è in sostanza una versione compatta e ridotta della sorella maggiore VB1, il che la rende ideale per sale meeting di piccole dimensioni (fino a 3 x 3 metri) e huddle room. Sono ben visibili le fotocamere 4K ultra-HD con cui sono equipaggiate le due Videobar.

CON LA VB1 È IMPOSSIBILE DISTRARSI

Il carattere simbolico delle due Videobar sta innanzitutto nel loro essere dispositivi all-in-one: tutte le funzioni sono racchiuse in cabinet dalle dimensioni contenute e dal design compatto, essenziale, così l’attenzione di oratori e conferenzieri non rischia di disperdersi tra componenti standalone, cavi e interfacce. Con un cabinet di 686 x 48 x 96 millimetri, la VB1 sembra un tratto di penna tracciato a sottolineare il monitor video: impossibile distrarsi, guardare altrove. Il cabinet ospita un array costituito da sei microfoni “beam steering” con tre zone di esclusione, cancellazione dell’eco (AEC) e soppressore digitale del rumore, due speaker stereofonici pilotati da un amplificatore da 20 watt/canale, una videocamera 4K ultra-HD con ampio campo di ripresa (123° diagonale x 115° orizzontale x 81° verticale), autoframing o PTZ manuale a 3 preset e connessione Bluetooth. La Videobar VB1 è ideale per sale di medie dimensioni, fino a 6 x 6 metri. La sua versatilità è garantita da un parco connettori ben fornito: porta network RJ-45 a 1 Gbps per la configurazione e/o il monitoraggio (la connessione alla rete può avvenire anche su Wi-Fi 802.11ac), presa di alimentazione a 24V/1,875A, ingresso audio su jack da 3,5 mm per una sorgente opzionale, una porta logica su Euroblock a 2 pin (Ctrl Input) per il muting generale, una USB-C per il collegamento al computer che gestisce la conferenza e un’uscita HDMI per il display; per utilizzare l’uscita HDMI è necessario installare sul computer host il driver DisplayLink più recente e sulla VB1 abilitare l’impostazione DisplayLink. La VB1 è dotata di un originale sistema di monitoraggio dello status operativo. Si tratta di una barra luminosa, collocata sotto la videocamera, che fornisce una quantità davvero notevole di informazioni. Ne citiamo alcune: un breve tratto illuminato di luce fissa bianca indica che la Videobar è accesa e attiva, mentre una luce bianca fissa a barra intera segnala che è in corso una conferenza ma che la videocamera è spenta; il tratto centrale con luce verde fissa e le estremità con luce bianca fanno sapere che è in corso una videoconferenza, la videocamera è accesa e la funzione di autoframing attiva; un tratto rosso o ambra al centro della barra indicano rispettivamente problemi di firmware/ software e di connessione…

Una Bose VB1 montata sotto il monitor di una sala conferenze. Come la sorella minore VB-S, la VB1 è un dispositivo all-in-one che contiene tutto ciò che serve per una videoconferenza (telecamera, sistema audio, array microfonico “beam steering”…); l’attenzione dei conferenzieri si concentra così sul fronte anteriore e non rischia di disperdersi tra componenti stand-alone, cavi e interfacce

DUE SOFTWARE E UNA APP

La Bose VB1 si collega all’impianto per videoconferenze attraverso un singolo cavo USB e può essere collocata su tavolo (tramite stativo), su scaffale, su una credenza oppure a parete (per mezzo della staffa in dotazione). Esistono tre diversi modi per configurarla: mediante i software Bose Work Configuration e Bose Work Management, oppure attraverso la app mobile Bose Work. Disponibile per Windows e macOS o tramite browser Web, il Bose Work Configuration consente il controllo della videocamera (pan, tilt, zoom, preset, autoframing), l’amministrazione e la configurazione del sistema con protezione tramite password, l’installazione degli aggiornamenti firmware, la creazione di profili di configurazione, l’attivazione/disattivazione dell’uscita HDMI, la regolazione delle impostazioni di rete, del Bluetooth e delle funzioni avanzate della videocamera, eccetera. Queste le possibilità offerte dal software Bose Management Work (disponibile solo per Windows): visualizzazione da un’unica posizione dello status operativo e delle funzioni essenziali di tutte le VB1 connesse in rete, pianificazione degli aggiornamenti firmware (per tutti i dispositivi in rete o solo per quelli selezionati), visualizzazione, modifica e salvataggio dei parametri di dispositivi singoli o a gruppi, rilevamento di tutti i device in rete con creazione, salvataggio e applicazione dei loro profili. La app Bose Work, infine, è disponibile per iOS e Android e permette il controllo da dispositivo mobile di volume, muting, pan, tilt, zoom, preset zoom e pairing Bluetooth. Tutte queste funzioni sono gestibili anche attraverso il telecomando IR in dotazione. Certificata Microsoft Teams, la Videobar Bose può integrarsi con i più diffusi servizi cloud di terze parti, quali Google Meet, Zoom e simili. La VB1 viene altresì proposta sotto forma di bundle, in combinazione con il sistema Barco ClickShare Conference CX-30 (vedi box).

Una bella immagine della Bose Videobar VB-S. Dal punto di vista strettamente audio la VB-S differisce dalla VB1 per il fatto di avere quattro microfoni “beam steering”, contro i sei della sorella maggiore, e un singolo trasduttore monofonico pilotato da un amplificatore da 15 watt (la VB1 è invece dotata di due speaker stereofonici pilotati da un finale da 20 watt/canale).

UNA VIDEOBAR PER SALE DI PICCOLE DIMENSIONI

Circa un anno fa Bose ha presentato la Videobar VB-S, concepita per sale meeting di piccole dimensioni (fino a 3 x 3 metri) e huddle room. Capace di operare su piattaforme Microsoft Teams, Zoom e Google Meet, la VB-S è in sostanza una versione ridotta della VB-1: quattro microfoni “beam steering”, una fotocamera 4K ultra- HD con digital zoom 5x, Autoframing e Individual Mode, gestione remota via Wi-Fi, certificazione Barco Clickshare, queste in sintesi le principali caratteristiche costruttive e funzionali della VB-S. Il carattere simbolico è qui, se possibile, ancora più pronunciato che nella VB1, nel senso che il cabinet super compatto (267 x 48 x 87 mm) della VB-S avvicina e tiene uniti altoparlanti, microfoni e circuiti elettronici. Anche alcune funzioni vanno in questo senso: la Group Mode (modalità di gruppo), per esempio, mette in evidenza i conferenzieri e consente a chi partecipa da remoto di vedere meglio i relatori, le lavagne e altri oggetti presenti in sala, mentre la Individual Mode inquadra e segue dinamicamente il relatore di turno; quest’ultima funzione è ideale per l’insegnamento, la formazione e altre attività del genere. La VB-S è equipaggiata con un trasduttore (monofonico) Bose pilotato da un amplificatore da 15 watt che garantisce una fedele riproduzione dell’audio proveniente da laptop o dispositivi Bluetooth; la connessione Bluetooth consente di utilizzare la Videobar anche come vivavoce indipendente o riproduttore di musica in streaming.

Videobar VB-S, primo piano della videocamera 4K ultra-HD e dei suoi indicatori: il led verde acceso segnala che la Videobar è in modalità “on”; accanto a questo led c’è la spia Bluetooth, qui spenta (= connessione disattivata); subito sotto la fotocamera si riconosce la barra luminosa che fornisce indicazioni estremamente dettagliate sullo status operativo della VB-S.

I PARTNER COMMERCIALI DI BOSE

La VB-S si connette alla rete wireless esistente, il che rende più rapida l’installazione, facilita la soluzione di eventuali problemi e consente gli aggiornamenti, la gestione e il monitoraggio da remoto. Come la VB1, anche la VB-S può essere configurata e gestita attraverso i software Bose Work Configuration e Bose Work Management o mediante la app mobile Bose Work; tutte le funzioni sono controllabili anche attraverso il telecomando IR in dotazione. Nella VB-S non manca un display a barra luminosa simile a quello descritto per la VB1, che permette, con un sol colpo d’occhio, di conoscere lo status operativo della Videobar. Bose ha parole di gratitudine per i suoi alleati commerciali (che fanno parte dell’Alliance Partner Network): «Riconosciamo che l’enorme crescita di The Sound of Work by Bose Professional nel mercato delle comunicazioni unificate e delle videoconferenze non sarebbe possibile senza i nostri partner dell’alleanza». Grazie a questa alleanza la VB-S può operare con una quantità di dispositivi di terze parti, tra I quali ci limitiamo a citare quelli prodotti da Barco, HP, Lenovo, Sennheiser, Mersive, Leon, AVTEQ e Salamander Designs. Anche questa attitudine al dialogo con dispositivi di altri marchi, forse è superfluo dirlo, fa parte del potere simbolico delle Videobar Bose VB1 e VB-S, della loro capacità di unificare e far convergere linguaggi diversi.


Schema di principio del bundle Bose VB1 + ClickShare CX-30, che permette di effettuare conferenze e riunioni ibride in modalità wireless dal proprio laptop; la riunione può essere gestita mediante due ClickShare Button o attraverso la ClickShare Desktop App.

UN BUNDLE IN PROVA GRATUITA, PER UN MESE

La VB1 può essere combinata con il sistema Barco ClickShare CX-30, a formare un bundle costituito da una Videobar e da due pulsanti (Button) per conferenze. Il CX-30 garantisce il supporto BYOD completo, la compatibilità con la maggior parte delle piattaforme di comunicazione e collaborazione unificate (UC&C), la sicurezza crittografica e la connessione/gestione via cloud. Appena il conferenziere entra in sala, Click- Share lo connette automaticamente ai dispositivi locali (videocamere, altoparlanti, display…); la riunione può essere gestita dal proprio laptop mediante i due Button o la ClickShare Desktop, il tutto in modalità wireless. Grazie al programma Try & Buy, accessibile attraverso il sito Barco, i clienti possono provare gratuitamente il bundle Bose/ ClickShare per 30 giorni, riservandosi di acquistarlo o meno a fine prova.

 


UN RAGGIO MICROFONICO PER OGNI ORATORE

Le Videobar Bose VB1 e VB-S si avvalgono di un sistema di ripresa microfonica denominato “beam steering”; nella VB1 sono utilizzati sei microfoni, quattro nella più compatta VB-S. I microfoni “beam steering”, termine che potremmo tradurre grosso modo con “fascio guidato, controllato” o con “orientamento del raggio”, hanno la capacità di focalizzarsi sulle voci dei conferenzieri escludendo le zone meno importanti ed eliminando così i suoni indesiderati, i disturbi e il rumore di fondo; un equalizzatore automatico (Auto EQ) fornisce inoltre un audio ottimizzato che contribuisce all’intelligibilità dei dialoghi. Nell’immagine, i quattro fasci microfonici “beam steering” della Videobar VBS, contrassegnati da colori diversi.


Produttore: Bose Corporation – USA
Distributore: Exertis AV Italy
Tel. 0546/622080
www.exertisproav.it
Prezzi: 1.199,00 euro (VB1);
799,00 euro (VB-S)