Una soluzione “intelligence”

Massimiliano Ceravolo, Professional Imaging Director di Canon Italia
Business Imaging Intelligence è la nuova soluzione per la sicurezza e il monitoraggio dei flussi ambientali sviluppata da Canon congiuntamente a Discovery Reply. Abbina le caratteristiche delle videocamere di sicurezza Canon a quelle di uno strumento di analisi e raccolta di dati statistici. Massimiliano Ceravolo, Professional Imaging Director di Canon Italia, spiega ai lettori di System Integrator Magazine come è nata e come funziona la nuova tecnologia
Canon Italia, in partnership con Discovery Reply, società del gruppo Reply specializzata nel Digital Asset Management, annuncia una nuova soluzione destinata a rivoluzionare le modalità di monitoraggio degli ambienti, in particolare in ambito GDO e Retail. Grazie alla grande esperienza acquisita nel mercato della videosorveglianza e delle Network Camera ad alta definizione, Canon è oggi in grado di offrire un’opportunità unica per analizzare aree ad alta densità di traffico, come ad esempio scuole, negozi, aeroporti, chiese, stadi, ospedali, banche e centri commerciali, aumentarne la sicurezza e studiare i comportamenti degli utenti.
UN’ANALISI DETTAGLIATA
Proteggere beni e persone, monitorare e analizzare aree sensibili, prevenire crimini o incidenti sono esigenze che riguardano molte realtà; la possibilità di adottare una soluzione che garantisca la sicurezza e al contempo fornisca l’analisi dei flussi di persone e degli approcci comportamentali e di fruizione di questi ambienti è fondamentale per i responsabili delle attività. Canon Professional Imaging Group ha messo a punto una soluzione di video analisi e Business Intelligence specificatamente studiata per il settore retail e per tutti gli ambienti in cui si renda necessario monitorare l’affluenza di pubblico in grado di abbinare le caratteristiche di una videocamera di sicurezza a quelle di uno strumento destinato all’analisi video per la raccolta di dati statistici. Il sistema di video analisi e business intelligence fornisce diverse informazioni di carattere quantitativo e qualitativo e offre molteplici applicazioni utili per le diverse realtà commerciali, come il conteggio in tempo reale del flusso di persone che entrano ed escono da un’area specifica o l’analisi dei flussi di persone rilevati in determinati intervalli di tempo; il sistema è poi in grado di stimare il numero di persone presenti all’interno di uno spazio commerciale a partire dalla somma degli ingressi e uscite per tutti i varchi di accesso, nonché calcolare in tempo reale il numero di persone presenti in una delimitata area, reparto, vetrina, scaffale, e il loro tempo di permanenza; un altro dato interessante fornito dalla soluzione Canon è la stima della percentuale di occupazione di aree virtuali da parte di soggetti di interesse e per ciascuna area la segnalazione in caso di superamento di una certa soglia percentuale; è poi possibile effettuare una stima e una mappatura delle zone calde e zone fredde,ovvero le zone con maggiore o minore presenza di persone in un determinato intervallo di tempo all’interno di aree virtuali; le strutture commerciali possono utilizzare queste informazioni per analizzare in modo sistematico il livello di affollamento all’interno di un’area specifica piuttosto che per visualizzare su mappa grafica le aree con maggior presenza di persone in un intervallo temporale stabilito; in questo modo sarà possibile ottimizzare anche le risorse dedicate ai singoli reparti, personale, energia elettrica, climatizzazione e così via. Ma il sistema è anche in grado di restituire attraverso una dashboard personalizzabile tutte le informazioni statistiche relative ai comportamenti delle persone all’interno di precise aree virtuali, offrendo analisi preziose ai fini delle strategie di marketing; i dati e le strategie messe a disposizione da Canon possono avere un forte impatto a livello di strategie di merchandising: capire quali sono i percorsi più battuti, analizzare come i clienti si avvicinano ai prodotti esposti, esaminare l’efficacia dei punti display, valutare visivamente l’impatto delle attività promozionali, esposizioni, test di prodotto, può aiutare ad apportare le corrette modifiche al layout di uno store e ottimizzare l’esperienza di acquisto. La soluzione Canon è un importante strumento potenzialmente utilizzabile anche ai fini della sicurezza, se implementata in base a queste specifiche è in grado di calcolare il percorso delle persone all’interno di aree virtuali, un movimento anomalo o improvviso di un singolo o di una folla potrebbe significare un pericolo e il sistema intelligente di Canon è in grado di garantire interventi tempestivi e risolutivi.
Di tutto ciò abbiamo parlato con il responsabile italiano di questa nuova iniziativa: Massimiliano Ceravolo, Professional Imaging Director di Canon Italia, che ci ha spiegato nel dettaglio come funziona e quali sono le prospettive della nuova soluzione.
Luigi Nicolucci – Come nasce e da quale idea si è sviluppato il gruppo Professional Imaging?
Massimiliano Ceravolo – Professional Imaging Group nasce in Italia circa 12 mesi fa, e si sono completate le fasi di definizioni della struttura alla fine del primo semestre 2013; Pro Imaging Group fa parte della strategia dell’Head Quarter di Canon di focalizzare maggiormente rispetto al passato quella che è la nostra offerta, capacità e competenza nell’ambito del mondo professionale e dell’imaging in generale, dedicando una struttura alla vendita di prodotti, soluzioni e servizi per un target B2B più allargato rispetto a quello che avevamo preso in considerazione negli anni precedenti. Il nostro pubblico di riferimento si è esteso e oggi non ci rivolgiamo più solo a fotografi, videomaker e case di produzione, ma raggiungiamo anche altre industry, dall’editoria al fashion, dal mondo dell’educational al government, polizie, municipalità, perché l’imaging oggi è veramente al centro della comunicazione di tanti enti e aziende. In altre parole, la richiesta di imaging è drasticamente aumentata, molte aziende si stanno dotando di quelli che sono i cosiddetti sistemi Mama – Media Asset Management – però si stanno rendendo anche conto, mentre implementano queste infrastrutture, che la realizzazione dei contenuti è altrettanto importante. Se si parla infatti di contenuti nell’ambito del multimediale, si deve per forza parlare di immagini video e di fotografia. Quindi, la domanda che un’azienda B2B dovrebbe porsi quando affronta questi cambiamenti è se le scelte che sta facendo e le attrezzature che sta acquistando faranno parte o meno di un format valido, non solo oggi ma anche in futuro. Ed è proprio per aiutare le aziende in questa scelta che Canon ha creato la divisione Professional Imaging Group in Italia e contemporaneamente in altri 3 paesi europei (Francia, Regno Unito e Germania) con l’obiettivo di affiancare i clienti in scelte strutturali che siano adeguate non solo oggi e domani, ma anche negli anni a venire.Il nostro modello di vendita si basa su dealer o rivenditori certificati nell’ambito delle capacità professionali che sono in grado di mettere in campo, tanto nell’ambito foto-video che nel visual-communication, con un’espansione recente dei system integrator che possono trattare le nostre soluzioni. Il team Pro Imaging Group affianca al team di vendita un gruppo di business-consultant guidato da Franco Palleni che è stato inizialmente impostato per “direttrici di offerta” ma che oggi si organizza per “industry di riferimento”, individuate in base ad esigenze e priorità in termini di imaging: da qui stanno nascendo diverse idee e, nei prossimi mesi, di nuovi progetti che seguiranno il recente lancio di Business Imaging Intelligence. Questo gruppo, che nasce sotto la bandiera del professionale, conserva quindi una “tridimensionalità”, occupandosi del prodotto, del canale e dell’utente.
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L.N. – A un anno dalla nascita di Professional Imaging Group qual è il vostro bilancio?
M. C. – Il bilancio è estremamente positivo, perché insieme a Canon UK abbiamo portato i due migliori risultati europei, parlando di crescita sugli anni precedenti, quindi in termini di business realizzato; ottenere in un periodo di tempo così ristretto un risultato positivo per noi è un segnale che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta da seguire.
L.N. – Passiamo a parlare nello specifico della tecnologia Business Imaging Intelligence. Quando e da cosa ha avuto origine l’idea di proporre una soluzione se vogliamo inedita per Canon come la gestione analitica dei dati?
M. C. – Business Imaging ntelligence nasce dalla lettura di un’esigenza riscontrata nel mercato retailer. L’esperienza derivata dalla conoscenza di questi mercati nel settore foto e video consumer ci ha permesso di capire la necessità che le grandi realtà hanno di parametrare l’efficienza della superficie del punto vendita, ossia della redditività al metro quadrato: ovvero quanto un metro quadrato della mia superficie mi porta in termini di fatturato e di profitto. I retailer si sono resi conto che il valore dello scontrino come unico strumento concreto di informazione non era più sufficiente per parametrare la circolazione del pubblico e monitorare il traffico di clienti in una determinata area del punto vendita. Abbiamo quindi interpretato questa esigenza e valutato cosa avevamo a disposizione per rispondere al mercato e abbiamo coinvolto un partner complementare alle capacità di Canon, allo spirito e alla voglia di innovazione dell’azienda. È così che abbiamo scelto Discovery Reply, guardando proprio a una concreta prospettiva di sviluppo.

