AUDIO – Lindy KVM Extender DVI-D e KVM – Segnali KVM alla riscossa

AUDIO – Lindy KVM Extender DVI-D e KVM – Segnali KVM alla riscossa

PREZZI: € 419,95 (cod. 39200); da € 414,95 (cod. 39201); € 574,95 (cod. 39210); € 569,95 (cod. 39211, versione base); € 584,95 (cod. 39240); € 579,95 (cod. 39241, versione base); € 664,50 (cod. 39317); € 77,90 (cod. 25045)

I segnali Keyboard, Video e Mouse non possono più essere distribuiti attraverso commutatori passivi, come si faceva fino a non molto tempo fa. D’altra parte i sistemi over IP presentano alcuni inconvenienti, primo tra tutti la latenza. Lindy propone allora la sua soluzione, gli extender modulari KVM

Nel settore dell’informatica esiste una famiglia di segnali a lungo ingiustamente trascurata, negletta: si tratta dei segnali KVM, la qual sigla sta per Keyboard, Video e Mouse.

I KVM sono quelli che ci permettono di utilizzare i computer, vale a dire i dati di controllo inviati dalla tastiera e dal mouse, i segnali video diretti al monitor e via dicendo. Per smistare e commutare i KVM in modo da controllare più computer con una singola tastiera o mouse si sono per molto tempo utilizzati derivatori, switcher ed estensori passivi, nella convinzione che non fosse importante preservare la qualità di questi segnali.

Con il progredire della tecnologia informatica e l’estendersi dell’uso del computer un po’ a tutti gli ambiti della nostra vita è apparso sempre più evidente che è vero semmai il contrario: i KVM vanno preservati, tutelati e curati come e forse più degli altri tipi di segnali.

Cosa succederebbe oggi se un operatore di borsa, poniamo, affidasse le sue operazioni a tastiere che inviano segnali casuali? E che lavoro potrebbero mai svolgere le macchine CNC se venissero controllate con mouse dal funzionamento incerto?

È nata così, e non poteva essere altrimenti, una fiorente industria impegnata nella produzione di switcher, extender e altri dispositivi specializzati nel routing dei segnali KVM. Oggi questi dispositivi devono essere in grado di maneggiare segnali video ad alta risoluzione con velocità pari o superiori a 20 Gbps.

DALLA DISTRIBUZIONE OVER IP AGLI EXTENDER MODULARI LINDY

L’evoluzione naturale degli extender KVM è costituita dai sistemi su IP, i quali tuttavia, secondo la tedesca Lindy, presentano diversi inconvenienti: hanno una larghezza di banda limitata, richiedono tempo per essere installati e configurati (con conseguente aumento dei costi) e sono propensi a introdurre latenze nel trasferimento dei segnali.

Ed è qui che si colloca la proposta di Lindy: una nuova serie di extender KVM che rende possibile combinare ed effettuare lo splitting di segnali proprietari attraverso reti dotate di switch convenzionali. La nuova serie è costituita da trasmettitori e ricevitori modulari che possono essere connessi e combinati nei modi più diversi.

Collegati a computer o altre sorgenti di immagini, i trasmettitori Lindy inviano i segnali a una matrice alla quale sono collegati individualmente i ricevitori; il collegamento è realizzato attraverso cavi Cat 6 e consente di interconnettere fino a 48 tra trasmettitori e ricevitori.

Possono essere distribuiti segnali video, USB 2.0 e, a seconda dei trasmettitori utilizzati, anche segnali audio e RS-232. I sistemi di estensione Lindy sono semplici da implementare, espandibili a piacere (grazie alla loro natura modulare) e non introducono ritardi nella trasmissione del segnale.

ALCUNI ESEMPI APPLICATIVI

Nello schema gli extender Lindy sono utilizzati per distribuire i segnali tra gli studi e le sale di trasmissione di una stazione radio; i segnali di quattro computer sono inviati alle rispettive postazioni monitor/tastiera/mouse attraverso trasmettitori e ricevitori 130m KVM Cat 6 DVI-D Single Link & USB 2.0; la distanza coperta è di circa 70 metri.

Per illustrare il principio di funzionamento e le possibilità d’impiego del suo sistema modulare, Lindy propone diversi esempi applicativi; in questo articolo ne vediamo alcuni. Per cominciare c’è quello di una stazione radio nella quale gli extender sono utilizzati per distribuire i segnali tra gli studi e le sale di trasmissione, sale nelle quali deve regnare il più assoluto silenzio.

I segnali di quattro computer vengono applicati ad altrettanti trasmettitori Lindy 130m KVM Cat 6 DVI-D Single Link & USB 2.0 (numero di catalogo 39200) che, attraverso due switch 10 Gigabit, li inviano a quattro ricevitori 130m KVM Cat 6 DVI-D Single Link & USB 2.0 (n. 39201); la connessione tra i due switch 10 Gigabit, che distano circa 70 metri, è realizzata tramite fibre ottiche.

I ricevitori, a loro volta, inviano segnali USB e segnali di network a quattro postazioni PC dotate di monitor, tastiera e mouse; come opzione possono essere aggiunte quattro Matrix Switching (n. 09208) con software per il management delle commutazioni. Il secondo esempio è quello di un centro per insegnamento e meeting con nove PC collocati al piano di sotto rispetto alla sala training, con la quale comunicano attraverso fibre ottiche per scongiurare possibili interferenze elettriche.

Nella sala training ci sono cinque postazioni dotate ciascuna di monitor, tastiera, mouse o touch screen; inoltre, quattro display da 95” sono disposti attorno alle postazioni di lavoro per visualizzare i contenuti grafici dei PC.

Nell’impianto sono utilizzati nove trasmettitori 500m Fibre Optic DVI-D Single Link & USB 2.0 (n. 39249) e altrettanti ricevitori complementari (n. 39241). Tra gli esempi proposti non manca un impianto di automazione industriale in cui quattro PC sono collegati a una sala di controllo distante 120 metri dalle linee di produzione; nella sala di controllo sono collocati i display, le tastiere e i joystick necessari per gestire le linee di produzione.

Il collegamento tra postazioni di controllo e linee di produzione avviene attraverso cinque TX/RX 500m Fibre Optic DVI-D Single Link & USB 2.0 (n. 39240 e 39241) che garantiscono anche il trasferimento di segnali RS-232 e USB.

L’impianto installato in un centro per insegnamento e meeting disposto su due piani: al piano di sotto sono collocati nove PC che comunicano via fibre ottiche con la sala training; sono utilizzati nove trasmettitori e altrettanti ricevitori a fibre, che scongiurano ogni possibile interferenza elettrica.

L’ultimo esempio riguarda una nave container dotata di gru controllata via computer; la gru è provvista di una videocamera 039 collegata al PC.

L’operatore della gru ha a disposizione una tastiera, un mouse e un joystick, più la videocamera che gli consente di tenere sotto controllo le operazioni; sono inoltre presenti un display e un secondo joystick USB per il controllo remoto.

Tutti i dispositivi comunicano attraverso un trasmettitore e un ricevitore Lindy 130m Cat 6 DVI-D Single Link & USB 2.0 (n. 39200 e 39201).

 Un sistema per il controllo di linee industriali automatizzate: le postazioni di controllo distano 120 metri dalle linee di produzione, alle quali sono collegate attraverso extender Lindy 500m Fibre Optic DVI-D Single Link & USB 2.0; una videocamera con uscita DVI viene utilizzata come sorgente di segnale addizionale.

TRASFERIRE IL SEGNALE FINO A 20 KM DI DISTANZA

Gli esempi appena visti, e in generale tutte le applicazioni che fanno uso degli extender KVM Lindy, richiedono una Virtual LAN (VLAN) isolata realizzata con cavi Cat 6 schermati e dotata di una larghezza di banda di almeno 1 Gigabit.

I dati vengono distribuiti nel network con velocità che possono raggiungere i 4,95 Gbps, e questo grazie al supporto dei jumbo frame, agli elevati margini di sovraccarico e alla bassissima latenza.

Tutto questo fa sì che con segnali Full HD, benché sia necessario comprimerli, un network Lindy KVM superi le prestazioni delle soluzioni IP: non vi sono perdite di qualità apprezzabili e soprattutto non c’è ritardo di trasferimento.

Impianto per il controllo di una gru montata a bordo di una nave container: gli operatori della gru hanno a disposizione due joystick USB, una videocamera e un PC con tastiera che comunicano attraverso TX/RX extender Lindy.

Un network Lindy KVM ha una risoluzione massima di 1920 x 1200 a 60 Hz (WUXGA) e garantisce la trasmissione parallela di segnali USB 2.0, RS-232 e audio stereo analogici; non è supportato l’HDCP.

La lunghezza massima cui è possibile trasferire i segnali dipende dalla tecnologia utilizzata: con il rame si raggiungono i 130 metri, con la fibra ottica multimodale anche i 500 metri. Se invece si usano le fibre single-mode, non c’è praticamente limite: Lindy ha sperimentato con successo trasferimenti fino a 20 km.

GLI EXTENDER E I LORO PARTNER

Lindy offre tre modelli base di extender, ciascuno dei quali può essere modificato aggiungendo, in modo facile e immediato, opzioni e funzionalità. In questo paragrafo li descriveremo sinteticamente, per approfondire nei box (vedi) due modelli particolarmente interessanti.

L’extender 130m Cat 6 DVI-D Single Link & USB 2.0 è costituito da una coppia trasmettitore/ricevitore (numeri di codice 39200 e 39201) in grado di trasferire segnali DVI single link e USB 2.0 su cavo Cat 6 fino a 130 metri, distanza che può essere estesa a 200 metri utilizzando uno switch Gigabit; il trasmettitore è dotato di un’uscita HDMI loop cui è possibile collegare un monitor locale.

Come opzione è possibile acquistare le licenze per aggiungere le funzioni di archiviazione di massa e di matrix switching. Dell’extender appena descritto esiste anche una versione con funzionalità aumentata (codici 39210 per il trasmettitore e 39211 per il ricevitore), dotata di opzioni per storaggio di massa, matrix switching, supporto VGA (DVI-I) e supporto audio; è altresì possibile avere un’ulteriore versione con seriale RS-232 al posto delle porte audio.

C’è infine l’extender KVM DVI-D Single Link & USB 2.0 a fibre ottiche, capace di trasferire segnali DVI-D single link fino a 500 metri su cavo duplex LC OM3; la distanza di trasferimento, come detto sopra, può raggiungere i 20 km utilizzando un modulo per fibre ottiche single-mode.

Anche il KVM DVI-D Single Link & USB 2.0 a fibre ottiche è costituito da una coppia TX/RX (codici 39240 e 39241) e la sua funzionalità può essere estesa acquistando le licenze per l’archiviazione di massa, il matrix switching, il supporto VGA (DVI-I) e il supporto audio.

Partner naturali degli extender appena descritti sono gli switch KVM Pro DVI-I Single Link USB 2.0 & Audio, disponibile nelle versioni a 8 o 16 porte (codici 39317 e 39318), e l’8 Porte Gigabit 10/100/1000 (cod. 25045) per cavi 5e o di categoria superiore. Il sistema Lindy ha il grande pregio di essere modulare, espandibile, adattabile alle esigenze che di volta in volta si presentano al progettista, all’installatore, al system integrator.

Non è possibile prevedere cosa ci riserverà il futuro, quali sviluppi avrà la tecnologia. Però possiamo tenerci sempre pronti, aggiornati.

COSTRUTTORE Lindy – Germania
DISTRIBUTORE Lindy Italia S.r.l. – Tel. 0331/1601711 – www.lindy.it

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