VIDEOPROIEZIONE – Canon XEED La nuova serie WUX – Proiezioni al top

VIDEOPROIEZIONE – Canon XEED La nuova serie WUX – Proiezioni al top

La nuova serie di videoproiettori per installazioni professionali di Canon introduce tre modelli che offrono i vantaggi della tecnologia laser e altrettanti con sorgente luminosa tradizionale. Tutti hanno risoluzione Full HD e si caratterizzano per le ottiche intercambiabili, l’ampia connettività e il sistema ottico proprietario AISYS. Controllo da remoto grazie all’applicazione Canon Service Tool for PJ

Dire Canon e pensare alle immagini è un tutt’uno. Vale per quelle catturate da una macchina fotografica o da una videocamera, per quelle riprodotte da una stampante, ma anche per quelle ingigantite su uno schermo da un videoproiettore.

Un ambito, quest’ultimo, dove il colosso giapponese ha maturato un’esperienza pluridecennale nel settore delle installazioni professionali per merito di modelli che coniugano la qualità alla versatilità d’impiego. Una tradizione che si rinnova ora con gli ultimi sei apparecchi che si vanno ad inserire nella prestigiosa serie XEED.

Sei i nuovi modelli, con identico design, che entrano a far parte della serie XEED: tre modelli
con sorgente laser e altrettanti dotati di lampada.

Una pattuglia di proiettori, basata su pannelli LCOS con risoluzione di 1920×1200 pixels e aspect ratio 16:10, che si potrebbe definire divisa fra presente e futuro, ovvero fra i classici modelli a lampada e quelli con sorgente laser, se non fosse che quest’ultima tecnologia rappresenta ormai una realtà consolidata.

I benefici apportati dalla sorgente laser sono vari e ben tangibili, ma prima di addentrarci nell’argomento è bene illustrare le caratteristiche comuni a tutta la nuova serie XEED, tali da rendere l’acquisto di uno fra questi sei proiettori un investimento destinato durare nel tempo. Le sigle che li identificano sono WUX5800, WUX6700 e WUX7500 nel caso dei tre apparecchi a lampada, WUX5800Z, WUZ6600Z e WUZ7000Z per i tre modelli laser, dove il numero coincide con la luminosità (espressa in lumen) che sono in grado di esprimere gli apparecchi. Il rinnovato design è identico per tutti i sei proiettori, con una struttura resistente alle alte temperature e ideata per durare a lungo.

Le dimensioni sono molto contenute per apparecchi capaci di “riempire” schermi di vari metri, con una larghezza inferiore al mezzo metro ed una profondità di poco superiore. Stesso discorso per il peso, 13 chili per i modelli a lampada che diventano 17 per quelli laser. Un discorso a parte lo merita la gamma di ottiche intercambiabili al servizio dei proiettori.

Sono cinque le nuove lenti, caratterizzate da un meccanismo d’innesto a spigot che elimina la necessità di strumenti per l’installazione e contribuisce a diminuire le possibilità di errore. A queste si aggiunge la nuova lente RS-SL06UW che permette il controllo meccanico della messa a fuoco marginale per una proiezione più accurata su superfici sferiche.

In tutti i nuovi modelli uno dei due pannelli laterali è dedicato alla connettività. Da sinistra, la porta LAN, l’in/out audio, il trigger per il controllo da remoto, gli ingressi digitali DisplayPort, Hdmi e DVI-I, prese analogiche VGA e USB. A destra, il tastierino per il controllo direttamente dal corpo macchina.

Punto di forza comune ai sei nuovi proiettori Canon XEED è la flessibilità d’installazione con una
serie di soluzioni dedicate a facilitare il posizionamento e la manutenzione.

Sono ben sei le ottiche intercambiabili, da grandangolo a supertele, disponibili per i nuovi modelli XEED; fra queste, la nuova lente RS-SL06UW con controllo meccanico della messa a fuoco marginale per una migliore proiezione su superfici sferiche.

Tutti i gruppi ottici beneficiano del sistema proprietario AISYS che permette di controllare con maggiore precisione il raggio emesso dalla lampada o dalla sorgente laser minimizzando la dispersione della luce e accentuando il contrasto.

In conseguenza di ciò, i colori rimangono più fedeli all’immagine originale e la proiezione risulta estremamente luminosa. La messa in opera dei nuovi proiettori XEED è facilitata da varie funzionalità dedicate e da una connettività molto estesa. Quest’ultima consiste in un set completo di ingressi digitali, HDMI, DisplayPort e DVI-I, affiancato da una porta analogica VGA sempre utile.

Oltre all’ingresso Ethernet, e la connettività WI-FI, c’è anche un in/out audio (fra l’altro i proiettori sono dotati di uno speaker interno da 1 Watt). Il posizionamento dell’apparecchio è facilitato dalla presenza del lens shift orizzontale e verticale che si aggiunge alla correzione Keystone.

È inoltre possibile memorizzare diverse regolazioni ottiche effettuate (zoom, focus, shift, aspect ratio, ecc.) che possono essere quindi richiamate all’occorrenza. Stiamo parlando di proiettori espressamente dedicati alle installazioni professionali, e quindi non stupisce la cura riposta da Canon per l’esecuzione di funzionalità specifiche, ad esempio la multiproiezione con più macchine XEED che vanno a comporre una singola immagine di grande dimensione e/o risoluzione con precisione al singolo pixel.

Ed ancora, possono essere proiettate immagini secondo lo standard medicale internazionale “DICOM Part 14”. Inoltre, grazie all’ottimale riproduzione dei colori, è possibile riprodurre le differenze tonali contenute nelle immagini ai raggi X.

A tutto ciò i modelli WUX5800Z, WUZ6600Z e WUZ7000Z aggiungono, come detto, i benefici della sorgente laser integrata. Il beneficio più evidente apportato da questa tecnologia di emissione sta nella durata della sorgente luminosa (prima che questa si riduca del 50%) che è di circa 20.000 ore, vale a dire molto di più della durata di qualsiasi lampada. Inoltre, la perdita di luminosità avviene in modo moderato rispetto al più rapido decadimento delle lampade al mercurio, permettendo quindi livelli di luminosità superiore più a lungo.

Ne consegue che a fronte di un maggior prezzo d’acquisto, i costi di utilizzo e manutenzione dei proiettori laser sono enormemente inferiori rispetto ai modelli a lampada. Un altro vantaggio di cui tener conto è l’accensione rapida. Infatti, i proiettori a lampada richiedono tempi di avvio ben superiori prima che la luminosità sia stabile dopo l’avvio.

Nel caso dei proiettori laser bastano invece pochi secondi per avere l’apparecchio in condizioni ottimali d’esercizio. Infine, e torniamo alle caratteristiche comuni a tutta la nuova serie di proiettori XEED, c’è da segnalare la disponibilità dell’App dedicata “Canon Service Tool for PJ”.

Si tratta di un’applicazione gratuita che permette di connettersi facilmente al proiettore controllandolo da remoto per gestirne il funzionamento e correggere gli eventuali errori. Ad esempio, è possibile modificare le impostazioni da smartphone o tablet senza che questi interventi vengano mostrati sullo schermo durante la proiezione.

Ed ancora, nel caso di una multiproiezione i tempi d’installazione possono essere considerevolmente ridotti copiando le impostazioni da un proiettore all’altro attraverso l’interfaccia dell’App.

Infine, un altro vantaggio garantito dall’applicazione sta nella visualizzazione del menu sul device mobile quando potrebbe essere difficile vederlo direttamente dal proiettore, ad esempio durante una proiezione effettuata su superfici non lineari.

COSTRUTTORE Canon – Giappone
DISTRIBUTORE Canon Italia S.p.A. – www.canon.it/projectors/

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