K-array, ingombri zero

K-array, ingombri zero

Il rapporto tra dimensioni compatte e prestazioni elevate è il simbolo stesso della produzione K-array, sia per esigenze residenziali che per spazi commerciale o professionali

Nuovi sistemi completi oppure satelliti stand-alone, con l’aggiunta di un paio di earbud per l’ascolto personale in mobilità: le novità di K-array si muovono all’interno di scenari ampi, con un pubblico diversificato ma dalle esigenze ben specifiche.

Il punto di forza di K-array è la capacità di offrire soluzioni tecnicamente valide sia per il settore della PA che quello della installazione, sempre con il punto fermo della ottimizzazione degli ingombri. Anche le novità di ISE 2019 sono state così caratterizzate.

AZIMUT KAMUT2L1 E KAMUT2L14

All’interno della linea Azimut arrivano i due nuovi sistemi KAMUT2L1 e KAMUT2L14, ognuno di essi composto da un amplificatore con telecomando, coppia di satelliti e subwoofer.

L’elettronica è l’elemento in comune ad entrambi: Kommander-KA02 la sigla, in grado di erogare 4×50 watt
in Classe D (con due canali dedicati ai satelliti e due per il subwoofer), con connessioni analogiche bilanciate (MC
1.5/3-ST-3.81 BK Phoenix) e mini-jack, digitale ottico, 4x USB data, Ethernet, Wi-Fi IEEE 802.11 b/g/n e Bluetooth 4.1.

Facile da interfacciare con diverse sorgenti e facile da collocare ed utilizzare anche in versione multiroom grazie alla connessione di rete. Nel KAMUT2L1 i satelliti sono realizzati con Lyzard-KZ1 dal peso di appena 23 grammi che utilizzano un minuscolo speaker da appena 13 mm di diametro.

Il subwoofer del sistema porta la sigla Truffle-KTR24, con doppio altoparlante da 100 mm, con i due altoparlanti collocati agli estremi del box. Nel KAMUT2L14 i satelliti sono i Lyzard-KZ14 con quattro driver da 13 mm; il subwofer Truffle-KTR25 utilizza una coppia di woofer da 165 mm …  [scarica il pdf e continua a leggere]

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