dell’Is Molas Golf, Un resort che dialoga col paesaggio
Il progetto di ampliamento dell’Is Molas Golf Resort, in Sardegna, mette al centro il selvaggio territorio in cui è immerso e con esso ricerca un equilibrio
“Tutto in questo progetto parla di rispetto ambientale e sostenibilità. Dagli studi preliminari alla messa in sicurezza dei bacini collinari, dalla compatibilità paesaggistico-ambientale alla valutazione di incidenza geologica, dalle scelte architettoniche a quelle impiantistiche, la priorità è sempre stata quella di rispettare e valorizzare l’unicità del territorio su cui il rinato Is Molas Golf Resort si sviluppa”,
è quanto afferma l’ing Stefano Cremo dello studio Ai Engineering, direttore operativo impianti nell’ambito del progetto di ampliamento del resort, situato a 30 km da Cagliari. Dopo oltre 40 anni dalla sua realizzazione l’Is Molas Golf Resort è, infatti, al centro di un’opera di potenziamento che porta la firma dall’architetto Massimiliano Fuksas e che prevede la realizzazione di un nuovo hotel, di una boutique hotel e di alcune residenze turistico alberghiere.
A caratterizzare il nuovo resort le cosiddette isole che, con le loro aggregazioni di ville, creano delle piccole comunità che interagiscono con il territorio e con questo si integrano. La prima fase costruttiva è costituita da un’isola composta di 15 ville.
UN SISTEMA IMPIANTISTICO HI-TECH
Per garantire un comfort ottimale all’interno delle 15 ville sono state installate 15 pompe di calore Climaveneta WWR DHW2 condensate ad acqua della gamma Prana, unità reversibili in grado di operare in tutte le stagioni. Per la produzione dei fluidi viene prelevata acqua dai laghi della zona che viene inviata direttamente allo scambiatore per cedere o sottrarre energia termica.
Nella fase di riscaldamento l’acqua dei laghi viene raffreddata da 15°C a 5° C, cedendo energia all’utenza, mentre durante quella di raffreddamento è riscaldata da 15°C a 30° C, assorbendo energia dall’utenza. La climatizzazione in ambiente avviene invece attraverso pannelli radianti performanti e silenziosi.
Ogni villa ha un locale tecnico esterno per il comfort acustico ed è alimentata da due reti d’acqua distinte: quella per l’acqua potabile per l’utilizzo igienico-sanitario e quella dell’acqua tecnica. L’acqua calda sanitaria è, invece, prodotta centralmente dalla pompa di calore e viene stoccata. Nel periodo estivo il calore di condensazione di WWR DHW2, che normalmente sarebbe disperso, viene recuperato e raccolto nel serbatoio, generando energia completamente gratuita.




