22 vpr Canon Xeed per Federico II di Svevia

Vpr Canon Xeed - Federico II

Il Museo Federico II Stupor Mundi, inaugurato a Jesi nel corso del mese di luglio, è il primo grande museo interamente multimediale dedicato alla figura di Federico II di Svevia: attraverso un’installazione di 22 vpr Canon Xeed, disposta in altrettante sale tematiche, viene raccontata la vita e le gesta del grande Imperatore

Federico II apparteneva alla nobile famiglia sveva degli Hohenstaufen e fu l’ultimo sovrano a regnare in Sicilia appartenente a tale dinastia. Conosciuto con gli appellativi “stupor mundi” o “puer apuliae”, Federico II era dotato di una personalità poliedrica e affascinante che, fin dalla sua epoca, ha polarizzato l’attenzione degli storici e del popolo, producendo anche una lunga serie di miti e leggende popolari. Il suo mito finì per confondersi con quello del nonno paterno, Federico Barbarossa.

Il carisma di Federico II è stato tale che all’indomani della sua morte, il figlio Manfredi, futuro re di Sicilia, in una lettera indirizzata al fratello Corrado IV citava tali parole: “Il sole del mondo si è addormentato, lui che brillava sui popoli, il sole dei giusti, l’asilo della pace”.

Vpr Canon Xeed - Federico II

Il suo regno fu principalmente caratterizzato da una forte attività legislativa e di innovazione artistica e culturale, volta a unificare le terre e i popoli, ma fortemente contrastata dalla Chiesa, di cui il sovrano mise in discussione il potere temporale. Federico fu un apprezzabile letterato, convinto protettore di artisti e studiosi: la sua corte fu luogo di incontro fra le culture greca, latina, germanica, araba ed ebraica.

A questa figura storica di primissimo piano è stato dedicato a Jesi, sua città natale, il Museo Federico II Stupor Mundi, istituito dalla Fondazione Federico II Stupor Mundi con il contributo di Gennaro Pieralisi e di Fondazione Marche, in collaborazione con il Comune di Jesi, la Fondazione Pergolesi Spontini, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, la Fondazione Federico II Hohenstaufen e la Regione Marche.

Vpr Canon Xeed - Federico II

Le ricostruzioni scenografiche ed i costumi sono a cura del Laboratorio Scenografico e dellaSartoria Teatrale della Fondazione Pergolesi Spontini. Volume srl nella persona di Giuseppe Aretino ed Euphon Communication sono le aziende a cui si deve la scenografica installazione audio e video, quest’ultima operata per mezzo di 22 vpr Canon Xeed WUX- 450ST e WUX-6010 attraverso le cui immagini viene raccontata la vita dell’Imperatore nelle 16 sale tematiche indipendenti dal punto di vista dei contenuti audio e video riprodotti.

Come ci ha spiegato Roberto Mattia, responsabile tecnico di Euphon Communication, nel progettare l’installazione si è data massima importanza all’aspetto della semplicità operativa; per la gestione quotidiana del sistema e il funzionamento dell’installazione non è necessaria la presenza di personale tecnico specializzato, essendo assolutamente semplice da controllare. Ogni sala è indipendente dalle altre, ma l’intera installazione è attivabile da un’unica postazione centralizzata.

Dalla postazione di controllo centralizzata è possibile aggiornare ogni singolo file di tutti i player utilizzati all’interno del museo nelle singole sale, accedere ad ogni apparecchiatura via IP, accendere e spegnere tutti i componenti. Allo stesso modo, le operazioni di manutenzione sono semplificate al massimo, tanto che ciascuna sala rappresenta un’entità autonoma a livello di contenuti audio/video, player e sistema di proiezione.

Vpr Canon Xeed - Federico II

Molto interessante e scenografico è il lavoro di modellamento dei contenuti video effettuato in sintonia con gli scenografi; una volta realizzate le scenografie, attraverso appositi software  di modellazione (Madmupper o Arena 5, a seconda delle diverse esigenze), le immagini sono state modellate sulle forme precedentemente disegnate e proiettate attraverso un player dedicato per ogni proiettore (tutti i player lavorano per sala in sincronia) per un effetto veramente di grande impatto. Il risultato è veramente sorprendente e impressionante, basti entrare nella sala 8 dove, è raffigurata la porta di Capua, per rendersi conto dell’eccezionalità del lavoro svolto dagli allestitori e dai progettisti dell’installazione.

Vpr Canon Xeed - Federico II

Lo stesso nella sala 13, dove si è voluto dare risalto ai molteplici interessi culturali di Federico attraverso la rappresentazione tridimensionale delle pagine di un grande libro. Da rimarcare anche l’importante risultato ottenuto dal punto di vista della cromia: grazie alle caratteristiche dei vpr Canon l’accostamento delle immagini è perfetto e molto omogeneo. Importante anche il lavoro svolto dai progettisti di Volume ed Euphon dal punto di vista dell’audio: ogni sala è dotata di commento sonoro di base in italiano sincronizzato alle immagini, ma grazie a un’interfaccia gestita attraverso sensori ad infrarossi si attiva simultaneamente la traduzione in differenti lingue, al fine di soddisfare anche le esigenze di visitatori stranieri.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati da *

Puoi usare HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*