Meraviglie del digitale
Gli apprezzati processori e decoder per audio cinematografico, nonché i muscolosi amplificatori Datasat, sono entrati da poco nell’ambito distributivo di Gammalta, realtà pisana già distributore di altri marchi d’eccellenza
Firenze, 10 aprile 2014: Gammalta ha tenuto una conferenza stampa per presentare i processori, i decoder per audio cinematografico e gli amplificatori Datasat Digital Entertainment, marchio inglese di cui ha acquisito la distribuzione pochi mesi or sono. In realtà il termine «conferenza stampa» non rende giustizia all’evento. Si è trattato piuttosto di una conferenza/corso formativo, nel senso che se la prima parte dell’incontro (la mattina) è stata dedicata alle informazioni storico/commerciali sulla casa britannica, fornite da Daniel Gray, vicepresidente della divisione consumer sales di Datasat, la seconda parte ha visto come protagonista Andy Tait, che di Datasat è director engineering. Durante l’intero pomeriggio Tait ha mostrato al pubblico, in gran parte costituito da progettisti, installatori e system integrator, come programmare le elettroniche Datasat, come effettuare Gli apprezzati processori e decoder per audio cinematorgrafico, nonché i muscolosi amplificatori Datasat, sono entrati da poco nell’ambito distributivodi Gammalta, realtà pisana già distributore di altri marchi d’eccellenza Prodotti Digital Audio – Gammalta distribuisce Datasat Digital Entertainmenti setting, come utilizzare il sistema di autocalibrazione Dirac e altro ancora.

Il Decoder RS201, a 16 canali, con router, equalizzatori grafici e parametrici su titti i canali e sistema di autocalibrazione Dirac
DA JURASSIC PARK AI NOSTRI GIORNI
Datasat comincia a occuparsi di surround digitale a canali discreti, tecnologia allora nascente, nel 1993. Poi entra a far parte della dts, e in questa veste partecipa alla realizzazione di “Jurassic Park“. Oggi sono oltre 30.000 le sale cinematografiche equipaggiate con elettroniche Datasat, e più di 14.000 film – inclusi 2500 titoli prodotti da Hollywood – sono realizzati con le tecnologie messe a punto dalla casa inglese. A questi numeri occorre aggiungere le 17 elettroniche professionali prodotte dal 1993 e un Academy Award conquistato nel 1996. Stante un curriculum di questo peso, le parole proferite durante l’incontro di Firenze da Giacomo Degl’Innocenti, amministratore delegato di Gammalta, suonano tutt’altro che esagerate:
I film prodotti dall’industria cinematografica vengono realizzati e codificati con queste apparecchiature e da questi ingegneri: utilizzare elettroniche Datasat Digital Entertainment, pertanto, è il modo migliore per decodificare e ascoltare le colonne sonore di questi film.
LA LINEA PROFESSIONALE E LA LUXURY SERIES
Al momento la gamma professionale Datasat, pensata per le sale cinematografiche pubbliche e gli studi di postproduzione, comprende il decoder digitale RS20i, l’amplificatore stereofonico RA2400 da 2 x 400 watt (su 8 ohm) e il finale RA7300 da 7 x 300 watt (su 8 ohm). Il ridotto spazio a disposizione ci impedisce di descrivere nel dettaglio le caratteristiche di ogni dispositivo. Ci limitiamo a qualche cenno riguardante il decoder RS20i: 16 canali con router, equalizzatori grafici e parametrici su tutti i canali, sistema di autocalibrazione Dirac, delay individuale (per ogni canale) regolabile fino a 1000 mS. Ai dispositivi della serie professionale occorre aggiungere il processore LS10 della Luxury Series, linea dedicata all’home cinema. Capace di gestire configurazioni fino a 13.1 canali, l’LS10 è dotato di sistema per autocalibrazione Dirac Live e di Auro-3D, un nuovo formato audio che aggiunge una terza dimensione, quella dell’altezza, al campo sonoro surround. Gli addetti ai lavori chiamano questa terza dimensione, collocabile grosso modo tra la testa degli spettatori e il soffitto della sala, «la voce di Dio».


