Monitor Signage LG, la comunicazione è più innovativa con videowall e schermi Ultra HD

Monitor Signage LG, la comunicazione è più innovativa con videowall e schermi Ultra HD

Il catalogo Monitor Signage LG è stato creato introducendo nuovi modi per comunicare negli open space, dove pareti di videowall e schermi Ultra HD possono giocare le loro carte migliori.

Nel ricco portfolio di monitor dedicati al signage prodotti da LG Electronics (che vede gli OLED affiancarsi ai display Full HD, gli Ultra Stretch a quelli ad elevata luminosità), troviamo nelle famiglie Video Wall e Ultra HD le soluzioni ideali per le attività di marketing nei medi e grandi spazi pubblici: che sia per gli ambienti retail, o per i terminal aeroportuali/ferroviari, o ancora per le hall dei centri commerciali e degli alberghi, fino ad arrivare alle meeting room dal carattere più smart e dinamico, uno schermo LG dell’attuale catalogo si presta ad essere l’elemento principe e indispensabile di un contesto indoor, per instaurare con l’utente una comunicazione efficace, creativa e fuori dell’ordinario.

Infatti, con dimensioni da 49” a 55” (famiglia di Video Wall) e fino addirittura a 98” (Ultra HD), questi display sposano il concetto di innovazione (potendo contare su tecnologie evolute, al vertice a livello mondiale) e versatilità insieme. Perfetti per essere esposti all’interno di attività commerciali, aeroporti, stazioni e meeting room, i monitor signage Video Wall e Ultra HD LG garantiscono un effetto visivo sorprendente, che attira l’interesse di chi vi passa davanti e lo catapulta in una realtà piena di vita e colori, scoprendo nuovi modi per comunicare e condividere sensazioni.

Continuità innanzitutto

Per le soluzioni Video Wall (che per il mercato italiano rappresentano una fetta di mercato importante e comunque in crescita), LG propone ben 8 tipologie di schermi LED, tutti accomunati dalla tecnologia IPS (capace di controllare meglio l’emissione dei cristalli liquidi e mantenendo così la stessa qualità d’immagine da ogni punto di osservazione, con angoli di visione effettivi di 178°/178°), risoluzione Full HD (1920x1080p) e capacità di operare 24/7. Si parte con una luminosità minima di 450nit (VL5D), poi 500nit (VM5B, VM5C, LV35A, LV75D), passando per i 700nit (VH7B e VL7D) e finendo a 1500 nit (VX1D).

Grazie alla loro cornice ultraslim certificata Nemko da 0,9mm (1,8 mm con i bordi affiancati), poi, le serie VH7B, VM5B e VM5C consentono realmente di vedere l’immagine complessiva come un unico schermo e generare a tutti gli effetti quell’immagine senza soluzione di continuità. In più, la serie VH include un algoritmo d’immagine migliorativo che unisce gli oggetti che appaiono a cavallo tra un monitor e l’altro, consentendo così una visione d’insieme più omogenea e fluida.

La funzione Daisy Chain LAN, invece, consente di controllare e monitorare gli schermi via LAN, nonché di aggiornare il firmware senza utilizzare switch di rete addizionali, un bonus non da poco pensando alla dovuta manutenzione ed aggiornamento cui periodicamente questi schermi sono sottoposti.
Grazie a tutti questi aspetti, i monitor Video Wall di LG sono pronti a comunicare a 360° su spazi di ogni dimensione, generando stupore e gioia per gli occhi nei confronti dei passanti.

Più schermi in uno

Più incentrati sul coinvolgimento emotivo grazie alla risoluzione quattro volte superiore al Full HD e alle dimensioni davvero importanti (fino a 98”, corrispondenti a più di 2 metri di base) sono, invece, i monitor della famiglia Ultra HD che, con le funzioni Multiscreen e i sistemi operativi integrati, permettono visualizzazioni dinamiche e coinvolgenti, specialmente se impiegati nel retail.
Due le serie più avanzate che compongono la famiglia: UH5C (con tagli da 49”, 55”, 65”, 75” e 86”) e il maxi LS95D da 98 pollici di diagonale.

Come per i pannelli destinati al Video Wall, anche i monitor signage Ultra HD si basano su tecnologia IPS e consentono l’utilizzo 24/7, mentre la luminosità è standard per tutti a 500nit.
Peculiarità di spicco è, come accennato, la funzione Multiscreen di PBP (Picture by Picture) e PIP (Picture in Picture). La prima (a 2/3/4 porzioni di schermo, disponibile nei modelli dal 75” in su e sia in orizzontale che in verticale) permette la suddivisione del display e visualizzazione dei contenuti da sorgenti differenti. La seconda, invece, visualizza due contenuti diversi nella stessa schermata.

Parlando di multimedialità, poi, gli schermi Ultra HD LG sono dotati della piattaforma Smart webOS Signage (2.0 e 3.0), che permette la facile integrazione ed espansione a varie soluzioni e servizi di valore aggiunto. Questi schermi si avvalgono così di un SoC (System on Chip) Quadcore avanzato per riprodurre file A/V senza l’ausilio di media player esterni. L’installazione è molto più semplice e senza costi aggiuntivi, mentre il CMS (Content Management System) integrato permette di creare/riprodurre contenuti e di pianificare playlist per più monitor contemporaneamente.

Un binomio di prestazioni assolute

Ancora più caratteristica e sicuramente utile per chi si trova sul lavoro ad operare in videoconferenza è, invece, la compatibilità con i sistemi Cisco Spark Room.
La necessità di comunicare da remoto e condividere contenuti multimediali con la massima affidabilità e versatilità è diventata un punto cruciale per le aziende di oggi; difatti, è bene poter contare sulle migliori tecnologie che riguardano sia la sezione audio/video, che i protocolli di trasmissione per conferenze. LG ha dato molta importanza a tale aspetto e il risultato è, appunto, che l’intera gamma di monitor della famiglia Ultra HD ha ottenuto la certificazione che attesta la compatibilità con i sistemi per videoconferenza Cisco Spark Room.

L’unione dei punti di forza di LG con quelli di Cisco – azienda leader nel settore – mette a disposizione soluzioni ideali in caso di videoconferenze, distribuzione e presentazione dei contenuti, tra cui nuove funzionalità: l’ottima resa dei colori per i formati video e di presentazione; l’accensione o lo spegnimento automatici del monitor in funzione del sistema di videoconferenza, l’integrazione automatica e la configurazione no-touch, la commutazione input automatica per le chiamate in arrivo e la rilevazione a bassa latenza per non avere alcun problema di sincronizzazione.
I modelli certificati e integrati sono 49UH5C, 55UH5C, 65UH5C, 75UH5C, 86UH5C e 98LS95D e – grazie ai tagli disponibili fino al 98” – possono adattarsi a ogni esigenza di presentazione di qualunque meeting room, dalle sale riunioni piccole a quelle di medie e grandi dimensioni.

La configurazione con i Cisco Spark Room Kit (fino a 7 persone) e Cisco Spark Room Kit Plus (fino a 14 persone), poi, è automatica sin dal primo utilizzo; in questo modo viene assicurato fin da subito un supporto completo per ogni funzione avanzata – in caso di condivisione da desktop o da una sorgente wireless, di presentazione video in streaming, di contenuti dal vivo o di semplici conversazioni one-to-one – tramite il controller Cisco Touch 10.
La completa integrazione con i prodotti Cisco è un ulteriore esempio delle potenzialità e della versatilità dei display professionali Ultra HD LG, capaci di soddisfare tutte le esigenze del mercato business, anche nella comunicazione al servizio delle imprese.

www.lgbusiness.it/information-display

 

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