Vecchia lavagna addio: Epson porta in Brianza l’insegnamento digitale

Vecchia lavagna addio: Epson porta in Brianza l’insegnamento digitale

Grazie alla tecnologia Epson e ai suoi videoproiettori interattivi, alla Scuola Primaria di Villanova (MB) l’insegnamento è diventato più coinvolgente e interessante. Così docenti e alunni apprezzano il nuovo metodo di insegnamento, portando avanti un bell’esempio di “buona scuola”.

Epson_LezioneIn una piccola scuola primaria a pochi chilometri da Monza, l’utilizzo dei videoproiettori interattivi Epson non solo ha permesso di migliorare la didattica quotidiana, ma ha contribuito anche a superare le oggettive difficoltà dovute al fatto che alcuni servizi non sono facilmente raggiungibili, compreso l’istituto principale dove si trovano i laboratori.

“Sono arrivata in questa scuola l’anno scorso – afferma Livia Petrone, insegnante di italiano, storia, geografia e inglese presso l’Istituto – e, grazie all’esperienza maturata nella sede principale dove lavoravo in precedenza, ho prospettato ai miei colleghi la possibilità di utilizzare in classe una lavagna multimediale per migliorare la didattica quotidiana. La proposta è stata valutata positivamente e la scuola si è quindi dotata di 5 videoproiettori interattivi Epson, uno per ogni classe. Grazie a questi supporti digitali per la didattica, l’insegnamento e la partecipazione dei ragazzi sono migliorati in maniera significativa”.

Per arrivare a questo risultato positivo, tutte le insegnanti si sono impegnate, creando anche un gruppo di lavoro interno con l’obiettivo di aiutarsi a vicenda, scambiando opinioni e confrontando continuamente i diversi punti di vista e le esperienze pregresse, per integrare al meglio l’attività didattica interattiva con i nuovi strumenti”.

Da parte loro i bambini, abituati alla tecnologia digitale, quando a settembre sono tornati a scuola e hanno trovato la novità, l’hanno subito accettata in modo naturale e si sono sentiti più coinvolti e motivati, anche grazie a lezioni più divertenti perfino nelle materie considerate tradizionalmente poco attraenti. Anche le famiglie si dicono felici della svolta tecnologica della scuola.

 

Videoproiettori e lavagne interattive migliorano l’esperienza didattica

Secondo un’indagine condotta da T.H.E Journal, le tecnologie su cui s’investe di più a scuola sono i videoproiettori (84%) e le lavagne interattive (82%), considerate dal 90% degli intervistati gli strumenti più validi per migliorare l’apprendimento degli studenti. Grazie ad essi la presentazione delle materie di studio è più efficace e l’insegnamento diventa un’attività più coinvolgente per i ragazzi.

Un elemento aggiuntivo di valore che riguarda i videoproiettori interattivi Epson risiede nel fatto che non hanno bisogno di una LIM (lavagna interattiva multimediale), perché rendono interattiva la superficie di proiezione, sulla quale si può interagire usando le penne speciali.

“Io – spiega ancora Livia Petrone – li utilizzo regolarmente ogni giorno all’interno dei percorsi didattici delle materie che insegno, spesso anche in modalità creativa, per esempio invitando gli alunni a dimostrare quanto hanno capito della lezione facendo giochi flash su internet oppure completando alla lavagna schede prestampate, o ancora visitando musei virtuali e altri luoghi di interesse formativo, ma anche per utilizzare Google Earth che permette di avere informazioni geografiche a portata di mano e di fare viaggi virtuali in qualsiasi località del mondo.”

In un mondo in cui ormai la tecnologia è al centro di ogni attività sociale e lavorativa, questo è un esempio positivo di come la scuola debba sapersi rinnovare, fornendo ai ragazzi sin dalla più tenera età un’istruzione all’avanguardia e di alto livello per preparare le giovani generazioni all’ambiente tecnologico in cui in futuro si troveranno inevitabilmente a lavorare.

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