Come Jabra sta espandendo la collaborazione video in ogni spazio
Per anni, quando le persone pensavano a un suono chiaro e affidabile durante le riunioni di lavoro, la loro mente li conduceva a Jabra. Prima che la modalità video diventasse una necessità quotidiana, la maggior parte delle riunioni si svolgeva attorno agli altoparlanti. E Jabra era già presente nella stanza, plasmando il modo in cui le persone comunicavano
Tutto è cambiato con la pandemia e l’ascesa del lavoro ibrido. Da un giorno all’altro, il video ha smesso di essere un “optional” ed è diventato essenziale. Ma Jabra non partiva da zero in questo settore. Nel 2019, dopo un’acquisizione strategica, l’azienda ha reclutato un team di innovatori californiani che stavano lavorando sui progressi della tecnologia video. Questo ha aiutato Jabra a passare da specialista dell’audio a un valido player nel campo del video.
Il risultato è stato l’affermarsi della gamma Jabra PanaCast, in particolare le telecamere a 180 gradi che hanno reso possibile vedere tutti i presenti nella stanza, e non solo la persona seduta più vicina all’obiettivo. Improvvisamente, le riunioni sono sembrate più naturali e inclusive. Jabra ha fatto un ulteriore passo avanti, combinando audio avanzato e la tecnologia video per sale più grandi e integrandosi profondamente con piattaforme come MDEP di Microsoft. Aggiornamenti regolari e gratuiti delle funzionalità, forniti tramite semplici aggiornamenti del firmware, hanno trasformato questi dispositivi in soluzioni in evoluzione, anziché prodotti statici, compatibili con diverse configurazioni moderne di sale riunioni (come MS Teams, Zoom e Google rooms) e anche in modalità BYOD (Bring Your Own Device).
Finora, il punto di forza di Jabra nelle soluzioni video è emerso soprattutto nelle sale piccole e medie. Ma le aspettative dei clienti stanno cambiando. Le imprese ora desiderano la stessa semplicità e qualità nei loro spazi più ampi. Dall’anno prossimo, Jabra raccoglierà questa sfida, estendendo la sua copertura a sale fino a circa 20 persone. Una parte fondamentale di questa espansione è la collaborazione con la società Huddly, che consente ai clienti di rivolgersi a Jabra per sistemi completi sotto un unico nome familiare (con audio e video insieme).
Ma nemmeno le sale riunioni più piccole vengono dimenticate. Molti spazi ridotti non sono ancora attrezzati per la tecnologia video. La Jabra PanaCast 40 VBS è progettata specificamente per queste sale da 4 a 5 persone, garantendo video professionali a un prezzo contenuto, e mantenendo le innovazioni chiave.
Dietro le quinte, il software di gestione dei dispositivi Jabra Plus offre ai team IT gli strumenti per distribuire, gestire e aggiornare i dispositivi su larga scala. E con il lancio di Jabra Scheduler per tutti i sistemi basati su Android, gli utenti possono prenotare sale, effettuare il check-in e controllare lo spazio con facilità. In poche parole, Jabra ha portato la tecnologia che rende le riunioni semplici e produttive.
Jabra presenterà questo portafoglio video in espansione a ISE 2026, dove mostrerà come le sue soluzioni rispondono alle diverse esigenze dei propri clienti. A partire dal prossimo anno, Jabra amplierà ulteriormente il proprio portfolio per coprire ogni esigenza, dalle sale riunioni più piccole fino agli ambienti più grandi, offrendo ai clienti una gamma completa e scalabile di soluzioni video. Il tutto sarà reso possibile da un’innovativa tecnologia di acquisizione video multi-camera per i volti in sala, unita all’eccezionale qualità audio che da sempre contraddistingue il brand.
Il messaggio di Jabra al mercato è chiaro: siamo qui per restare e per crescere nel settore video. Con una comprovata esperienza nel settore audio e un portafoglio video in rapida espansione, Jabra sta costruendo un futuro in cui i clienti possono entrare in qualsiasi stanza, di qualsiasi dimensione, e avere la certezza che la tecnologia funzionerà perfettamente.
A cura di Flavio Fumach de Araujo Oliveira, Mid-Market e Channel Account Manager | Driving opportunities in Jabra Italia



