Adeo e Sony insieme per l’home cinema senza eguali
Con la tecnologia HDR (e molto altro all’interno) il nuovo videoproiettore VPL-VW5000ES si vanta di essere il più avanzato al mondo per l’home cinema. Con lui, anche i fratelli minori, presentati a dealer e operatori in una sala d’eccezione a Milano.
Nella ormai consueta splendida cornice offerta dalla Baxter Showroom (Milano), Adeo Group e Sony Italia hanno dato vita a una giornata di intenso intrattenimento, incentrato sui videoproiettori per home cinema basati sulla consolidata tecnologia SXRD.
A pochi passi dal Duomo, dunque, gli ospiti/visitatori hanno potuto constatare con i propri occhi, in un ambiente raffinato e a dir poco caldo e confortevole, una eccezionale anteprima nazionale assieme ad alcuni dei modelli 2016 su cui l’azienda giapponese punta con decisione per fare breccia nei cuori (e nei desideri) di utenti e system integrator.
La parte del protagonista se l’è presa il VPL-VW5000ES, potente e voluminoso proiettore presentato per la prima volta in Italia, che incarna tutto il know-how Sony sviluppato in àmbito video, nonché si erge come capostipite di una famiglia che potrà beneficiare della compatibilità con il formato video HDR, di cui da qualche tempo si sente spesso parlare. Accanto a questo maxi proiettore, nei vari corner della showroom, si sono visti altri modelli dell’attuale gammaper l’home cinema Sony, che hanno suscitato notevole interesse da parte dei presenti.
Un esempio per tutti
Le dimensioni lo fanno sembrare uno di quei classici modelli professionali visibili nei musei o nei teatri. Invece, il nuovo VW5000ES (sopra) è stato progettato per le sale cinema private e porta con sé tutto il meglio che il brand nipponico ha sviluppato attraverso approfonditi studi e ricerche negli ultimi tempi.
Spulciando la sua scheda tecnica, si rimane attoniti di fronte alle cifre e alle feature in esso integrate, che sfrecciano come dardi alla ricerca di un target: 5 mila, 20 mila, infinito, un climax da brivido, nonché una sfilza di “compatibile” per un videoproiettore che al momento non ha rivali.
La sorgente laser dimostra d’essere un’autentica carta vincente: oltre a garantire una straordinaria efficienza prestazionale nel tempo, offre un funzionamento – senza necessità di manutenzione o sostituzioni della lampada – fino a 20 mila ore. Così, accanto alla qualità delle immagini dai colori puri e naturali, si beneficia di costi di esercizio ridotti rispetto ai sistemi di proiezione convenzionali, senza la preoccupazione di guasti alle lampade durante la proiezione.
Ancor più sensazionale è la compatibilità con gli standard 4K, inclusi i più recenti High Frame Rate e HDR (High Dynamic Range), che permette di visualizzare al meglio i contenuti di oggi e quelli di domani, potendo contare su uno spazio colore ben più ampio di quello attualmente utilizzato nei software video.
Grazie all’installazione flessibile resa possibile dall’evoluta ottica completamente motorizzata, alla semplice configurazione e alla calibrazione automatica, inoltre, il VPL-VW5000ES offre un’esperienza d’intrattenimento in casa stupefacente, che probabilmente sarà difficile eguagliare in un ambiente domestico.
Il proiettore Sony è poi in grado di produrre 60 fotogrammi al secondo in 4K (fino a 4K 60p YCbCr 4:4:4 / 8 bit, o 4K 60p YCbCr 4:2:2 / 12 bit), di gran lunga superiore ai vecchi 24p, mentre è ovviamente compatibile con lo standard HDCP 2.2. Tra i numerosi circuiti per il trattamento delle immagini, ricordiamo il Reality Creation, che ottimizza i contenuti in Full HD eseguendo un upscaling a 4K, anche per i film in 3D.
Una grande famiglia
Lasciando questo gigante a chi se lo può permettere (non solo economicamente, quanto piuttosto per una questione di spazi) ma rimanendo comunque nella sfera del 4K, ecco comparire un altro modello di alta gamma, il VPL-VW520ES. Qui la sorgente luminosa torna ad essere una tradizionale lampada ad alta pressione da 280W, che porta il vpr ad esibire un consumo massimo di 390W e un’autonomia operativa di 6000 ore prima della sostituzione.
Tra le altre caratteristiche più rilevanti appuriamo con piacere che anche in questo modello è integrata la compatibilità con il formato HDR, che presto dovrebbe diventare uno standard indispensabile per fare un salto di qualità nella riproduzione delle immagini. Non mancano, poi, la riproduzione in 4K a 60p (qui 4:2:0 / 8 bit) e le tecnologie Triluminos (che agisce sui colori rendendoli più densi e vividi) e Motionflow (per visualizzare le scene in movimento più fluide). I valori di luminosità si attestano su 1880 Lumen e 300.000:1.
Alla base della gamma di vpr c’è infine l’HW45ES, modello che come tutti gli altri Sony si appoggia sulla tecnologia SXRD, qui con lampada UHP da 215W (6000 ore di autonomia di vita prima della sostituzione. Nel VPL-HW45ES la risoluzione scende a 1920x1080p, ma rimangono ancora in gioco la tecnologia Reality Creation (sotto, il suo funzionamento) e la compatibilità con i segnali 3D (e il trasmettitore RF è incorporato).
Poche le connessioni a disposizione, eppure è presente la possibilità di controllo via IP sfruttando la porta Ethernet RJ45, mentre si abbassa notevolmente la rumorosità (appena 22dB) e soprattutto si può ancora contare su una grande versatilità d’installazione grazie allo shift dell’ottica (manuale) su entrambi gli assi e allo zoom 1,6x.
In un angolo, infine, è stato dato spazio anche all’avveniristico ed esclusivo Life Space LSPX-W1S, da molti considerato un esercizio di stile ma in realtà un prodotto che per certi versi potrebbe rappresentare la soluzione ideale, che punta a offrire una nuova esperienza ludica all’utente, sempre più al vero centro dell’attenzione.
Unico nel suo genere, questo proiettore 4K a ottica ultracorta Sony unisce elevate performance a un design elegante, che di fatto lo rende invisibile agli occhi fino alla sua accensione. Così, posizionato ai piedi di una parete, è in grado di offrire un’immagine fino a quasi 150″, utilizzando un diodo laser come sorgente luminosa. La raffinata finitura in alluminio (al quale si aggiunge anche l’acciaio) dona un tocco di lusso a qualsiasi soggiorno, mentre gli altoparlanti integrati eliminano il problema di cavi esposti. Da spento funge da elegante oggetto di arredamento; da acceso, non potrà che stupire tutti i presenti in sala. E per farlo basta esser disposti a spendere 50 mila euro.
www.adeogroup.it
www.pro.sony.eu


